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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:10 - Lettori online 878
RAGUSA - 15/05/2015
Attualità - I tre nuovi stabilimenti balneari sorgeranno a Punta Braccetto

Tre sole concessioni per strutture balneari sul litorale

Ben otto sono state revocate dalla giunta che ha adottato il "Piano spiagge Foto Corrierediragusa.it

Tre sole concessioni per strutture balneari lungo il litorale. Ben otto sono state revocate dalla giunta che ha adottato il "Piano spiagge". I tre nuovi stabilimenti balneari sorgeranno a Punta Braccetto, nelle vicinanze dell´area dell´ex depuratore a Marina e al lungomare Bisani. Nessun stabilimento a Randello, dove in origine ne erano previsti due, e per il cui insediamento nel corso della scorsa estate i residenti si sono ribellati eccependo il grande impatto sullo spiaggione. L´idea portante del nuovo "Piano spiagge" è quella della tutela ambientale e di una fruizione ampia ma sostenibile del litorale e del territorio in genere. In questo contesto è stata anche inserita nella programmazione urbanistica la pista ciclabile tra Punta di Mola e lo «Scalo Trapanese». Un percorso arricchito da alcuni spazi di aggregazione, progettati attraverso interventi minimi ma significativi, il cui costo è accessibile ed il cui impatto ambientale è pienamente sostenibile. Definitivamente accantonato il progetto che prevedeva un affaccio continuo sul mare realizzato grazie a pedane di legno poste sull’intera scogliera. Nell’area dell’ex depuratore di Marina una serie di spazi per il tempo libero, il fitness e lo svago.

Tutela massima dunque per il territorio e per una fascia costiera molto delicata che per più della metà è composta da aree Sic che vanno dalla Riserva speciale dell’Irminio a quelle tra Punta Braccetto e l’Ippari, un tratto dalle tante criticità, anche dal punto di vista degli accessi al mare, dove si può trovare oggi di tutto e di più: eco mostri, villaggi turistici, ma anche depuratori.