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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 482
RAGUSA - 12/05/2015
Attualità - Decisione dell’assessorato regionale alla sanità per sfoltire gli accessi

Ticket di 25 euro per il pronto soccorso negli Iblei

Si prevedono incassi record per la Regione Foto Corrierediragusa.it

Ricorrere al Pronto Soccorso ed essere classificato con un codice bianco costa 25 euro. Lo scoprono in questi giorni quanti si rivolgono ai Pronto Soccorso dei sei ospedali iblei che, ignari della nuova normativa entrata in vigore dall´inizio di maggio, sono chiamati a pagare il ticket. Per una lombagia, dermatite, una tumefazione, un leggero trauma distorsivo che il medico di turno classifica "bianco", quindi di pertinenza del medico di base bisognerà pagare. Bisogna dunque pensarci due volte per andare al Pronto Soccorso a meno di essere pronti a pagare il ticket. Questa è la filosofia che l´assessorato alla Sanità regionale ha voluto introdurre per decongestionare e soprattutto dissuadere i pazienti che anche per una emicrania affollavano le sale di aspetto dei Pronto Soccorso, che deve essere invece dedicato soprattutto alle emergenze. Nei sei ospedali iblei l´affluenza di utenti classificabili come "codici bianchi" è di gran lunga superiore ai codici gialli e rossi, come peraltro accade in tutta la Sicilia e nel resto del Paese.

Secondo alcune stime elaborate dall´Asp 7 di Ragusa i codici gialli e rosso sono appena il 10 per cento del totale delle prestazioni mentre i codici bianchi si assestano attorno al 60 per cento, da qui la necessità di dissuadere chi si rivolge a questo servizio senza averne la stretta necessità. Il punto sta tuttavia nel riconoscimento da parte del paziente della gravità o meno del suo caso. Perchè per un´ustione di primo grado si paga ma per quella di secondo grado c´è il via libera. Il colpo della strega è passibile di ticket ma il diffuso dolore alla colonna vertebrale è codice verde e quindi con prestazione gratuita.

Il paradosso è che l´infermiere di turno potrebbe assegnare un codice verde ma poi il paziente, una volta visitato dal medico, può essere classificato come codice bianco e quindi dovrà recarsi a pagare il ticket da 25 euro con prevedibili discussioni, o peggio, contestazioni. Nei cinque ospedali iblei si sono registrati in totale poco più di 400 mila accessi nel 2013. Il pronto soccorso dell’ospedale Civile di Ragusa ha avuto 137.138 accessi, quello del Regina Margherita di Comiso 38.766, il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica ha avuto 126.266 accessi, al Busacca di Scicli con 27.626 accesi, al Guzzardi di Vittoria 85.330 accessi.

Considerando che almeno un terzo del totale potrebbero essere stati codici bianchi basta fare una semplice moltiplicazione per 25 euro per avere la dimensione degli incassi che l´assessorato avrà con la speranza da parte degli utenti che i Pronto soccorso siano migliorati, si eliminino le fila e soprattutto si abbiano prestazioni affidabili.