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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 654
RAGUSA - 12/05/2015
Attualità - Intanto il primo cittadino avvvierà una interlocuzione con la Fee

Bandiera blu, perchè a Marina di Ragusa non ci sei più?

Confermati invece Pozzallo e Ispica Foto Corrierediragusa.it

Nove conferme, una esclusione e una nuova entrata. L´assegnazione delle Bandiere blu 2015 in Sicilia porta qualche novità e sorprende molto l´esclusione di Marina di Ragusa che da sei anni a questa parte era nella lista. Entra invece la spiaggia di Tusa, centro messinese affacciato sul Tirreno. In tutto sono undici le spiagge siciliane, su un totale di 284 località in tutta la penisola, a potersi fregiare del riconoscimento assegnato dalla Fee (Federazione per l´educazione ambientale). L´Italia nel 2015 conferma la sesta posizione al mondo anche nel 2015, così come si confermato la Spagna (578), la Turchia (436), e la Grecia (395). La regione italiana con più riconoscimenti è la Liguria con ben 40 spiagge e 14 approdi turistici, seguita dalla Campania (33 spiagge e 8 approdi, prevalentemente nella costiera cilentana). Le undici spiagge siciliane sono Pietre Nere e Raganzino a Pozzallo, Ciriga e Santa Maria del Focallo a Ispica, Acquacalda e Canneto a Lipari, le Spiagge Termali e Gelso a Vulcano, Lido Fiori Bertolino e Porto Palo Cipollazzo a Menfi, Lampare a Tusa. Non c´è dunque Marina di Ragusa che negli ultimi anni era stata insignita del vessillo blu, che premia la qualità ambientale e la gestione sostenibile del territorio sulla base di 12 parametri individuati.

VEEMENTI REAZIONI A RAGUSA CONTRO L´AMMINISTRAZIONE COMUNALE
La mancata conferma della bandiera blu ha scatenato una bufera su sindaco e amministrazione comunale. I consiglieri comunali del Pd Mario D’Asta e Mario Chiavola, con il segretario del circolo Rinascita Democratica, Tony Francone, con il presidente Vito Frisina, e Laura Vitale parlano di "Inerzia, incapacità, ignavia di cui la giunta Piccitto dà continue conferme. A dispetto delle molte (e poco utili) parole sul rinnovamento che la città avrebbe sperimentato nell´era grillina, lungi dal realizzare importanti nuovi progetti, di cui non c´è neanche traccia allo stato di abbozzo dopo quasi due anni di amministrazione, il sindaco pentastellato non riesce neanche a mantenere in vita quanto ha trovato di già realizzato e consolidato". Sonia Migliore chiede al sindaco di rimettere immediatamente il proprio mandato e ridare finalmente la voce ai cittadini per manifesta incapacità". Maurizio Tumino, Giuseppe Lodestro, Angelo La Porta, Giorgio Mirabella, Elisa Marino e Gianluca Morando sono molto severi: "Si tratta dell’ennesimo tonfo del Sindaco Piccitto e del suo assessore Zanotto che, evidentemente non sono riusciti a mantenere i requisiti essenziali per mantenere l’ambito riconoscimento. Si tratta di una grave compromissione per la stagione turistica già iniziata e di un danno diretto all’immagine della nostra città. Le politiche ambientali e le attenzioni rivolte alla perla della nostra costa non sono state all’altezza di quello che oggi richiede il mercato turistico, soprattutto in termini ambientali e di vivibilità. Il sindaco davvero non è scusabile, non ha nè voglia e nè la passione necessaria e forse nemmeno le capacità per portare avanti gli interessi dei propri cittadini. La leggerezza, la noncuranza e la poca incisività con cui affronta i problemi sono sintomo di disaffezione verso questo ruolo che aveva indotto la nostra comunità a votarlo in massa".

Sergio Arezzo e Alessandro Sittinieri di Fratelli d´Italia sostengono che: "La perdita di questo importante riconoscimento rappresenta un duro colpo non solo per l’economia della nostra frazione, ma rappresenta una dura sconfitta per l’intera nostra città e per l’amministrazione Piccitto che dimostra ancora una volta la propria incapacità a governare Ragusa. Alla perdita della bandiera blu si aggiunge proprio in questi giorni la scellerata decisione di riempire Marina di Ragusa di centinaia di parcheggi a pagamento che porterà inevitabilmente molti vacanzieri a spostarsi in altre zone costiere dove non dovranno pagare alcun obolo e, soprattutto, potranno godere di mare e spiagge più pulite. L’estate iblea deve ancora iniziare ma se il buongiorno si vede dal mattino quest’anno ci sarà poco da gioire per i commercianti di Marina di Ragusa, per gli imprenditori ed i lavoratori del settore turistico e per tutti i cittadini ragusani e di questo dovranno tutti ringraziare il Sindaco Piccitto".

LA NOTA DEL SINDACO: "AVVIEREMO INTERLOCUZIONE CON LA FEE PER CAPIRE"
"Inviteremo i vertici italiani di Fee-International a Marina di Ragusa per dimostrare che, nei fatti, è incomprensibile l´esclusione del riconoscimento della nostra spiaggia". Ad affermarlo il sindaco Federico Piccitto, a proposito dell´esclusione di Marina di Ragusa dalle spiagge che hanno ottenuto la "Bandiera Blu" per il 2015. "Il mancato invito alla cerimonia di consegna delle Bandiere Blu, ci ha immediatamente allarmato nei giorni scorsi. Per questo abbiamo subito avviato un´interlocuzione informale con i vertici italiani di Fee, cui seguirà un´interlocuzione formale nei prossimi giorni. Una notizia che ci amareggia e dispiace, anche perché giunge ad appena un mese di distanza dall´assegnazione della bandiera "verde", che indica Marina di Ragusa come una spiaggia a misura di bambino. Pur rispettando le scelte ed i criteri di assegnazione di un organismo di livello internazionale come Fee, non possiamo quindi che rimanere stupiti e delusi nei confronti di una decisione che penalizza oltremodo una realtà virtuosa e di grande impatto, soprattutto turistico, come Marina di Ragusa, che merita sicuramente - conclude il primo cittadino - un riconoscimento prestigioso come la "Bandiera Blu".