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RAGUSA - 04/05/2015
Attualità - Situazione simile anche a Scoglitti e Pozzallo

Legambiente su insabbiamento porto Marina di Ragusa

Gli ambientalisti auspicano una maggiore sensibilizzazione Foto Corrierediragusa.it

Legambiente insorge contro il dragaggio in atto al porto di Marina di Ragusa (foto). La sabbia è stata dragata in queste settimane a conferma che il porto, come già avvenuto a Scoglitti e Pozzallo, è insabbiato.
Dice Legambiente: "I rischi erano stati negati in fase progettuale anche pubblicamente, erano stati poi negati per iscritto in una nota del 2009 in risposta a precise e circostanziate osservazioni di Italia Nostra e del Carrubo di Ragusa del 2008, riprese poi in una nota delle stesse associazioni nel 2010; per finire con i gestori del porto che, a seguito del blitz di Goletta verde del 2013 avevano comunicato pubblicamente che ´Il Porto Turistico di Marina di Ragusa è perfettamente operativo e non è insabbiato. Il dragaggio invece conferma che è tutto l´opposto di quanto volevano far credere".

La nota di Legambiente prosegue con un auspicio: "Che questa triste vicenda dell’insabbiamento del Porto di Marina serva a far aprire finalmente gli occhi all’opinione pubblica su queste grandi opere, utili solo a chi le fa ed al sistema politico amministrativo ed economico che le alimenta, e che si chiuda definitivamente questo capitolo di ampliamento di porti o addirittura di nuove strutture portuali lungo la nostra costa.

La nostra costa non ha bisogno di porti per essere attrattiva: le nostre spiagge (o ciò che resta di esse) sono già un’attrattiva più che sufficiente a costo zero. Invece di deturparle - conclude Legambiente - sarebbe ora di effettuare una manutenzione dolce e una riqualificazione ambientale seria."