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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 885
RAGUSA - 28/04/2015
Attualità - E’ stata convocata una riunione speciale della terza commissione all’Ars

Brucellosi: abbattuti oltre 400 capi nel Ragusano

La questione è stata posta da Nello Di Pasquale Foto Corrierediragusa.it

Corsa contro il tempo per arginare il fenomeno della brucellosi. E´ stata convocata una riunione speciale della terza commissione all´Ars con l´assessore regionale all´Agricoltura, l´assessore regionale alla Sanità, i rappresentanti dell´Istituto Zooprofilattico della Sicilia e i componenti delle associazioni di categoria. La questione è stata posta da Nello Di Pasquale che ha riferito i dati riguardanti in particolare il territorio ibleo dove la brucellosi ha interessato una trentina di allevamenti compresi in una fascia di territorio di circa 30 km tra la periferia del capoluogo e la fascia costiera. I servizi veterinari pubblici hanno già attivato il piano di eradicazione della zoonosi e circa 400 capi sono stati già abbattuti o sono in procinto di esserlo perché coinvolti da questi nuovi focolai di brucellosi. In una recente riunione tenutasi alla presenza dei dirigenti dell´Asp è stato anche riferito che oltre ai capi di bestiame al momento interessati complessivamente dovrebbero essere abbattuti ben mille animali con evidenti danni a tutta l´economia zootecnica. Nel ragusano, infatti, si contano 700 aziende zootecniche per un totale di circa ventimila capi allevati.

Il contagio sarebbe una catastrofe per le aziende che operano nella filiera, tra cui l´imbottigliamento del latte e la trasformazione e produzione del formaggio e tra questo anche il Ragusano Dop. La brucellosi è una malattia infettiva provocata dai batteri del genere Brucella e colpisce principalmente gli animali, causando mastite bovina e aborto, sempre nei bovini. Può colpire accidentalmente anche l´uomo, causando una forma morbosa che può assumere caratteristiche cliniche variabili, simulando il quadro di molte altre malattie febbrili. Da qui la necessità di estinguere i focolai che si stanno diffondendo.