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RAGUSA - 14/04/2015
Attualità - Partecipata cerimonia

Tribunale: aule intitolate a 2 giudici scomparsi

Si tratta dei magistrati Palazzolo e Gurrieri Foto Corrierediragusa.it

Due aule del Palazzo di Giustizia porteranno i nomi di due magistrati iblei scomparsi in prematura età. Sono il giudice Michele Palazzolo (foto), deceduto nel gennaio di quest’anno all’età di 57 anni, e il giudice Maurizio Gurrieri, morto nel settembre del 2006, quando aveva appena 44 anni. Al giudice Palazzolo è stata intitolata la prima aula delle udienze penali che si trova proprio all’ingresso del Palazzo di Giustizia, mentre l’aula delle udienze collegiali, 2° piano seminterrato, dove è allocata la Procura, porterà il nome del giudice Gurrieri. «L´iniziativa- si legge nella motivazione ufficiale- vuole ricordare la figura di magistrati seri e preparati e di uomini dallo stile di vita cordiale e morigerato, tratti apprezzati non solo dai colleghi ma anche dagli avvocati, dai cancellieri e da tutti gli operatori di giustizia".

La cerimonia di commemorazione e d’intitolazione, avvenuta alla presenza dei familiari dei due magistrati scomparsi, è stata molto partecipata ed emozionante. Il giudice Salvatore Barracca ha tratteggiato la figura del giudice Palazzolo, stimatissimo professionista che ha lasciato la moglie e due figli; mentre il giudice Sandra Levanti ha pronunciato parole di forte contenuto emotivo nei confronti dell’ex collega Gurrieri, sposato e padre di una figlia, che aveva prestato servizio presso il Tribunale di Modica dopo essere stato giovanissimo pretore a Caltagirone. Entrambi si sono occupati di processi penali e civili, entrambi hanno lavorato per molto tempo al Tribunale di Modica.

L’aula del Tribunale dove s’è svolta la cerimonia era strapiena di magistrati, avvocati e rappresentanti delle istituzioni della provincia. Presenti il prefetto Annunziato Vardè, il presidente del Tribunale Giuseppe Tamburini, il questore Giuseppe Gammino, i comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia stradale: Sigismondo Fragassi, Alessandro Cavalli e Gaetano Di Mauro e il sindaco di Ragusa Federico Piccitto.