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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1306
RAGUSA - 26/03/2015
Attualità - La convenzione scade a fine anno. E poi?

Ragusa potrebbe restare senza bus

La situazione appare decisamente instabile Foto Corrierediragusa.it

Un servizio che fa acqua da tutte le parti. Non solo sul piano dell´offerta agli utenti ma anche, se non soprattutto, sul piano strettamente economico. L´Ast perde un milione di euro l´anno per assicurare le corse tra i vari quartieri della città; il servizio costa infatti circa due milioni di euro ma i ricavi sono appena la metà, da qui la macroscopica perdita. Troppi costi di esercizio ma soprattutto pochi introiti perchè basta considerare che l´Azienda trasporti regionale ricava solo 200 mila euro dalla vendita dei biglietti e 900 mila dalla Regione. Irrilevanti, o quasi, i ricavi dai biglietti anche perchè molti utenti non pagano o godono di tante agevolazioni. Alla luce di tutte queste considerazioni, del credito di 50 milioni che l´Azienda vanta dalla Regione, ma anche del fatto che la Finanziaria regionale taglia risorse all´Ast, esiste il pericolo reale che la città resti senza un trasporto urbano.

L´attuale convenzione che l´amministrazione ha stipulato con l´Ast scade infatti a fine anno per cui si dovrà subito pensare ad una nuova stesura dell´accordo. Con i numeri ed i ricavi che emergono sarà molto difficile che ciò avvenga a meno che l´amministrazione non decida di intervenire con una propria, cospicua, somma da inserire nel bilancio comunale.

L´attuale convenzione prevede che l´Ast riceva 1,86 a km anche se in termini pratici il ricavo per l´azienda è di appena 0,21. Una situazione insostenibile che ha già indotto l´Ast a comunicare al sindaco l´intenzione di lasciare e soprattutto di non partecipare ad un´altra eventuale gara. Senza treni, senza autobus, il futuro della città si profila sempre più dominato dal trasporto privato mentre in molti invocano quella metropolitana di superficie che potrebbe risolvere molti problemi della mobilità cittadina.