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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 892
RAGUSA - 26/03/2015
Attualità - Continua la lenta ma inesorabile operazione di impoverimento del territorio

La Banca d´Italia sparirà da Ragusa

I sindacati (e non solo) non ci stanno Foto Corrierediragusa.it

Mario Draghi ne aveva tagliato già 39, l´attuale governatore, Ignazio Visco, ne vuole sopprimere altre 22. Anche per la Banca d´Italia è in atto una cura dimagrante drastica visto che il progetto di chiusura di alcune sedi sta andando avanti a grandi passi. Ragusa insieme a Messina e Siracusa rientra tra le sedi da chiudere e saranno accorpate a Catania; le altre due sedi siciliane saranno Palermo e Agrigento. Un impoverimento del territorio, che verrebbe così privato di un presidio importante. Per i rappresentanti sindacali dei lavoratori bancari della filiale di Ragusa si tratta di "una perdita secca per la collettività di un’area già penalizzata dalla propria collocazione geografica e dalla carenza di adeguate infrastrutture di comunicazione, giornalmente superate con fatica". Il taglio della filiale ragusana non comporterebbe, tra l´altro, il licenziamento del personale ma una diversa organizzazione sul territorio così come è stato fatto in altre realtà. Un provvedimento dunque inaccettabile che non tiene conto del contesto socio economico e della perifericità che rende tutto molto più difficile.

Dicono ancora i rappresentanti sindacali: " In un territorio di confine, la chiusura della Banca d’Italia andrebbe in direzione opposta alle esigenze ed ai fabbisogni espressi dal territorio stesso".

Come ha anche sottolineato il presidente del Consiglio comunale di Ragusa, Giovanni Iacono, "lo smantellamento comporta maggiori oneri per il sistema bancario locale per lo stivaggio in proprio e per la movimentazione dei valori sulla piazza di Catania. Togliendo la filiale vi sono anche i maggiori costi che ricadono sul sistema locale di imprese e famiglie per i maggiori prezzi sui servizi forniti. Oggi la filiale mantiene anche una importante funzione di gestione del contante nei confronti dell´utenza al dettaglio. La filiale di Ragusa equivale anche a mantenere fluidità ed efficacia del Servizio di Tesoreria Statale che coinvolge la Prefettura, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, l’Inps provinciale, la Serit, la Ragioneria provinciale, l´Archivio di Stato.

Problemi anche per il pagamento dei vaglia cambiari e la quotidiana attività di assistenza e consulenza fornita ai cittadini utenti di servizi per la consultazione dei dati dal sistema bancario, centrale dei rischi e centrale di allarme interbancaria".

Nella foto la sede della Banca d´Italia a Ragusa