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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 978
RAGUSA - 02/03/2015
Attualità - Passeggiata lungo i sette chilometri della vallata del fiume Irminio

"Trekking no triv" per amare la natura iblea senza... pozzi

E la Irminio Srl replica: "Visitate i nostri pozzi" Foto Corrierediragusa.it

"Trekking No Triv" ha fatto riscoprire la vallata dell´Irminio e detto no alle perforazioni petrolifere. Hanno partecipato alla passeggiata lungo i sette chilometri della vallata del fiume sia gli attivisti di Legambiente che hanno promosso la manifestazione che i rappresentanti del comitato No Triv e No Muos. Legambiente ha ribadito che la vallata attraversata deve essere tutelata nel rispetto del piano paesaggistico. La pressione che gli attivisti pongono è dunque sulla Sovrintendenza che a parere di Legambiente ha rilasciato una autorizzazione illegittima e sull´amministrazione comunale di Ragusa che non ha esercitato tutti in suoi poteri non negando la concessione edilizia alle compagnie che sono attive. Per Legambiente la strada delle perforazioni non porta da nessuna parte e deteriora il paesaggio e tutte le attività agricole e produttive. Da parte sua la società Irminio ha preso posizione proprio in riferimento alla manifestazione dichiarando la propria disponibilità ad aprire il cantiere per spiegare come sono fatti i pozzi e come si perforano, "anche per sfatare i falsi miti sul presunto inquinamento delle falde acquifere e del danno all´ambiente che le nostre attività produrrebbero sul territorio.

Potrebbe essere un´ottima occasione, dice la Irminio in un comunicato ufficiale, per tutti loro di toccare finalmente con mano la nostra attività quotidiana, verificando con quanta cura e serietà facciamo il nostro lavoro, ormai da decenni, nel pieno rispetto delle regole. Siamo certi infatti che la nostra attività sia poco conosciuta in un territorio che è stato tra i primi in Italia a sviluppare l´attività estrattiva; avvertiamo inoltre che la nostra azione quotidiana sia percepita sulla base di molti pregiudizi. La nostra attenzione all´ambiente è massima. Siamo in questo territorio da anni e ce ne occupiamo con cura: smettiamola con la caccia alle streghe e confrontiamoci con serietà e serenità su dati reali".