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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1187
RAGUSA - 01/03/2015
Attualità - L’iniziativa sarebbe un flop per i 2 consiglieri comunali

Costa un botto la differenziata a Ragusa

Il risparmio ottenuto in 4 mesi di mancato conferimento in discarica è stato di appena 8 mila euro Foto Corrierediragusa.it

"La differenziata nei centri comunali di raccolta porta ad un costo enorme per le casse della pubblica amministrazione, a fronte di un risultato che complessivamente, su base annuale, è quasi irrilevante perché si attesta a circa l´1%". A sottolinearlo sono i consiglieri comunali Mario D´Asta e Mario Chiavola del Partito democratico che rilevano come, dati alla mano, le politiche fin qui portate avanti dall´amministrazione comunale non hanno portato a risultati significativi sebbene l´assessore all´ambiente sostenga il contrario e parla, come ha fatto nei giorni scorsi, di grande successo. "Ma i dati parlano chiaro - spiegano all´unisono i due consiglieri comunali del Pd - Nel maggio 2011 si è proceduto sotto l´amministrazione Dipasquale all´allargamento del servizio per la differenziata porta a porta per 30 mila abitanti nelle aree centrali della città. A questo ha corrisposto la relativa assunzione di tutti i 40 lavoratori stagionali che sono passati a tempo indeterminato per 3 ore. Grazie a quella scelta si è adesso a circa il 22-23% di raccolta differenziata in tutto il territorio comunale con una percentuale che sale al 45-50% nell´area dei 30 mila abitanti".

I due consiglieri sviluppano i dati statistici rilevando che ogni giorno a Ragusa città si producono circa 100 tonnellate di rifiuti e di questi, circa 20 tonnellate sono rifiuti differenziati che dunque non vanno in discarica consentendo di evitare il pagamento in media di 2 mila euro al giorno e complessivamente circa 650 mila euro l´anno. Con la scelta di attivare i centri comunali di raccolta, i lavoratori part-time utilizzati nella raccolta giornaliera in città sono passati a 24 (prima erano appunto 40) in quanto alcuni sono stati destinati al nuovo servizio.

"Ma a ben guardare i dati e i costi c´è da fare un´ampia riflessione sui risultati. Prendendo ad esempio il centro comunale di raccolta di contrada Cupoletti, dove già solo la bilancia è costata 15 mila euro, i rifiuti consegnati con notevole sforzo ed estenuanti lunghe attese dai cittadini, sono stati complessivamente 90 tonnellate in quattro mesi, ovvero, se si guarda alla raccolta generale, meno di un solo giorno di conferimento dei rifiuti in città. E il risparmio ottenuto in 4 mesi di mancato conferimento in discarica è stato di appena 8 mila euro. Di contro sono state impegnate 8 unità nel centro comunale di raccolta per un costo complessivo di 500 mila euro su base annua. A questi costi vanno aggiunti quelli relativi al consumo di gasolio, energia elettrica e quanto serve per pianificare gli sgravi da attribuire ai cittadini. La domanda è dunque una sola: ne vale davvero così la pena"?


bravo elio
03/03/2015 | 16.31.56
gianni

caro elio, i conti che hai fatto sono giustissimi: noj si risparmia niente ed è tutta una fregatura!


Più differenziata, meno TARI. Solo utopia
02/03/2015 | 16.04.53
Elio

In merito all’iniziativa del Comune di Ragusa «Più differenzita meno TARI» desidero far rilevare quanto segue.
Premesso che sono un convinto fautore dell’importanza della raccolta differenziata, l’iniziativa del conferimento dei rifiuti al centro di raccolta, seppur lodevole, porterà pochi vantaggi economici ai cittadini. Infatti non tutti hanno ben appreso che lo sconto si applica alla sola «quota variabile» della TARI. Andando sul concreto personalmente nel 2013 la TARES a me addebitata è stata di 795,65 euro (importo già piuttosto consistente) di cui 195,68 come quota variabile. Supponendo di riuscire a raggiungere con molta fatica (considerate le limitazioni di quantità imposte e le tipologie di rifiuti) un punteggio di 1.000, il mio sconto sarebbe del 30percento sulla quota variabile di 195,68 euro: lo sconto totale sarebbe di 58,70 euro. Volendo considerare un conferimento a settimana con un costo per il carburante pari ad 50 centesimi per volta, alla fine dell’anno avrei speso circa 25 euro. E’ facile intuire che la mia TARI di ben 795,65 euro si ridurrebbe di una manciata di spiccioli. Naturalmente i vantaggi saranno addirittura inesistenti per i cittadini con importi TARI minori.
Penso che alla fine chi ci guadagnerà sarà, oltre all’ambiente, anche il Comune di Ragusa che risparmierà sui costi di raccolta, non certo i cittadini.
Come al solito, le amministrazioni stanno provando a scaricare i costi di gestione dei servizi sulla già tartassata collettività.


differenziare è un dovere civico
01/03/2015 | 19.24.06
Carnesala

Consumare meno e differenziare di più è un dovere civico. Molte, anzi troppe sono le cose da fare e l´inadeguatezza di questa amministrazione pentastelluta è evidente. Come le responsabilità della passata dipasqualiana che ora si straccia le vesti solo per demagogia. Non sanno i potenti di oggi, né quelli di ieri, che ci sono migliaia di cittadini che amano Ragusa nonostante Piccitto oggi, come nonostante Dipasquale ieri


I cassonetti dove sono finiti?
01/03/2015 | 19.18.57
Seneca

Infatti hanno pensato di risparmiare togliendo cassonetti per la raccolta dei rifiuti a Punta Braccetto e lasciandone qualcuno sulla strada centrale.
Ma che schifo!!!