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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1125
RAGUSA - 17/02/2015
Attualità - L’appello del segretario Funzione Pubblica, Giovanni Lattuca

Ampliare la discarica di Cava dei Modicani: lo chiede la Cgil

Per il sindacato si realizzeranno così risparmi e si tuteleranno i posti di lavoro Foto Corrierediragusa.it

La Cgil torna a puntare l´attenzione sulla discarica di Cava dei Modicani. Il segretario Funzione Pubblica, Giovanni Lattuca, ha avanzato la sua proposta per scongiurare alti costi per i cittadini e il licenziamento di dieci unità di personale attualmente impiegati. Dice il segretario Lattuca: Se non si interverrà nel più breve tempo possibile, la discarica sub-comprensoriale di Ragusa,chiuderà i battenti entro la fine di maggio. Un eventuale chiusura dell’impianto comporterà il licenziamento degli attuali 10 addetti e il trasporto dei rifiuti fuori provincia(Gela o Catania), con un aumento sostanziale dei costi di smaltimento dei rifiuti". Secondo una stima della Cgil si tratta di 10 mila euro al giorno e di tre milioni di euro solo per il capoluogo che in qualche modo dovranno essere posti a carico dei cittadini. La Cgil propone una variazione dell´impianto con un aumento della cubatura di scarico ricorrendo anche alla quarta vasca.

Viene anche suggerito un progetto che preveda l´innalzamento delle sponde di abbancamento per un´altezza media di 4 metri lungo il lato a valle, per più della metà del perimetro della vasca attualmente in coltivazione. Tale intervento, associato ad un auspicabile e sostanziale aumento della percentuale della raccolta differenziata, permetterà il recupero di diversi anni di vita di un servizio che sino ad oggi risulta essenziale per il comprensorio. Sarà così garantito il mantenimento dei posti di lavori e la possibilità per l´amministrazione di pensare a gestire al meglio la fase di transito che quanto prima porterà all´adozione degli ARO e dell´impiantistica del nuovo sistema integrato dei rifiuti.