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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 751
RAGUSA - 03/02/2015
Attualità - La situazione comunque non è delle più semplici

Consorzio universitario ibleo: si ricomincia daccapo

La prima condizione è l’allargamento della base dei soci Foto Corrierediragusa.it

Cambio di rotta, o almeno di intenzioni. Il commissario straordinario del Libero Consorzio di Ragusa Dario Cartabellotta intende riannodare il discorso con il Consorzio Universitario ibleo. Dopo lo "strappo" del precedente commissario, Carmela Floreno, che ha tagliato la quota di partecipazione, ed ha praticamente revocato la presenza dell´ente dal Consorzio universitario, Dario Cartabellotta, apre una nuova prospettiva. A patto che ci siano le condizioni, a cominciare dall´allargamento della base dei soci. Tutto da verificare al momento, anche perchè i comuni non navigano nell´oro, hanno problemi di liquidità e risorse ed anche in sede di incontro con il commissario i rappresentanti degli enti locali presenti sono stati tiepidi e circospetti. Il futuro del Consorzio Universitario passa infatti dagli enti locali e dai soci privati ma la realtà dice che ad oggi c´è solo il comune di Ragusa a sostenere il peso dell´ente tanto da indurre il sindaco a dire: "Siamo l´unico socio del Consorzio e questa posizione non può essere mantenuta in eterno qualora non arrivassero altri aiuti". Cesare Borrometi, presidente del Consorzio, non ha potuto che confermare e auspicare una nuova stagione ma al di là dei buoni intendimenti al momento non ci sono fatti decisivi.

Se ne riparlerà ancora ma Dario Cartabellotta, pur convinto di dare vita ad un Consorzio più forte e con nuove prospettive è anche consapevole che per ripartire bisogna mettere a punto un programma formativo più incisivo e attraente, di acquisizione di nuovi soci, una politica di spending review attuata dal Cda del Consorzio e la chiusura del contenzioso tra Provincia e Consorzio. Solo dopo potrà esserci la revoca della delibera con la quale la Provincia si è tirata fuori.

Nella foto da sx Borrometi e Cartabellotta