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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 866
RAGUSA - 14/01/2015
Attualità - Cambio di direzione nell’ufficio dell’Ispettorato di viale Sicilia

Vindigni nuovo direttore ispettorato provinciale lavoro

Il dirigente dell’Assessorato regionale Anna Rosa Corsello ha conferito l’incarico al vittoriese, già direttore dell’Ufficio del Lavoro, ad interim dal 1 gennaio dopo il mancato rinnovo del contratto al predecessore Emanuele Occhipinti
Foto CorrierediRagusa.it

Giovanni Vindigni (foto), attuale direttore dell’Ufficio provinciale del Lavoro Servizio Centro per l’impiego, è stato nominato direttore ad interim dell’Ispettorato provinciale Lavoro Direzione territoriale di Ragusa. Succede a Emanuele Occhipinti, il cui contratto direzionale è scaduto lo scorso 31 dicembre 2014. «E’ un incarico prestigioso- dice Vindigni- che mi riempie di gioia e quindi ringrazio il dirigente regionale Anna Rosa Corsello per la stima che nutre nei miei confronti e per la fiducia accordatami. Quali sono le difficoltà a cui andrò incontro? A quelle già esistenti nell’ufficio di via Ducezio, si aggiungono problematiche relative alle ispezioni del lavoro, che da un lato sono un deterrente contro le illegalità e dall’altro un controllo spesso oneroso nei confronti delle imprese in questo momento di profonda crisi economica». I due impegni direzionali sono strettamente legati l’uno all’altro. Se nell’ufficio di via Ducezio le problematiche investono le politiche attive e passive del lavoro (personale in attività e altro che per vivere fruisce di ammortizzatori sociali), nell’ufficio di viale Sicilia si svolgono adempimenti istituzionali legati alla vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale, compresa la vigilanza sugli ammortizzatori sociali e la consulenza circa l’applicazione delle leggi in materia di lavoro, adottando anche provvedimenti sanzionatori nei confronti delle imprese irregolari.

Presso l’Ispettorato del lavoro, Vindigni dirigerà un organico di 42 dipendenti amministrativi e di 5 Carabinieri del Nil (Nucleo Ispettivo lavoro), che concordano con la direzione l’attività ispettiva in tutti i settori produttivi. «Un compito molto delicato- specifica Giovanni Vindigni- perché dobbiamo svolgere un ruolo di forte equilibrio tra le esigenze del lavoratore (la parte debole della filiera) e quella delle imprese di tutti i settori: in poche parole, trovare il punto di incontro per la tutela de lavoratore senza danneggiare le imprese, già in difficoltà per la crisi in atto».

L’ultima beffa di cui si parla in questi giorni, il taglio delle linee telefoniche all’Ufficio del lavoro che crea ulteriori difficoltà all’utenza e agli operatori. La Regione non avrebbe pagato la Telecom? «E’ da accertare- chiosa Vindigni- se le difficoltà sono legate a mancanza di liquidità di cassa per saldare le fatture, oppure se si tratta, come credo, di cambio di gestione telefonica».