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RAGUSA - 06/01/2015
Attualità - Bocciato in commissione al Senato l’articolo 9 del disegno di legge sulla riorganizzazione

Si arena accorpamento Camere di commercio

Ragusa aveva votato un atto di indirizzo volto alla fusione con Siracusa, Catania e Messina Foto Corrierediragusa.it

Tutto fermo per l´accorpamento delle Camere di Commercio. L´atto di indirizzo votato dal consiglio camerale dell´ente ragusano che dice sì alla fusione della Camera di Commercio di Ragusa con quelle di Catania, Messina e Siracusa dovrà restare nel cassetto. Le Commissioni Bilancio e Industria del Senato, infatti, hanno stravolto il piano del governo sul sistema camerale italiano bocciando per intero l´articolo 9 del disegno di legge sulla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche relativo al riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di Commercio.

Il presidente delle Piccole e Medie Imprese di Ragusa, Roberto Biscotto è intervenuto sulla questione: "Il pronunciamento delle due Commissioni del Senato di fatto boccia la riforma camerale cancellando la parte in cui si prevedeva la riforma dei servizi, degli asset partecipativi, dell´organizzazione territoriale e delle funzioni delle Camere di Commercio. Voglio ricordare inoltre che l´articolo 9 eliminava anche il contributo che le imprese devono agli enti camerali e il passaggio del registro delle imprese al ministero dello Sviluppo Economico. La completa cancellazione del contributo obbligatorio in favore delle Camere, avrebbe impedito il mantenimento di alcune funzioni vitali degli enti camerali e avrebbe avuto pesanti ripercussioni sulla salvaguardia dei livelli occupazionali. Alla luce di queste novità, ritengo pertanto necessario che si avvii una seria riflessione in seno alla Camera di Commercio di Ragusa per evitare passi falsi che potrebbero risultare deleteri per il futuro dell´ente camerale ibleo. Del resto allo stato attuale c´è solo un atto di indirizzo. Tutto potrebbe dunque essere rimesso in discussione".