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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1120
RAGUSA - 04/01/2015
Attualità - Il personale può comunicare solo coni telefoni, niente posta elettronica

Protezione civile senza servizi telematici e non solo

La regione taglia le risorse e le ripercussioni si vedono subito Foto Corrierediragusa.it

La Regione non paga le bollette e le ripercussioni si sentono anche nei servizi essenziali. E´ il caso dei presidi della Protezione Civile che in questi giorni hanno scoperto che sono stati disattivati gli indirizzi di posta elettronica. Il personale e i funzionari potranno dunque comunicare solo coni numeri telefonici diretti. Il mancato pagamento delle bollette precedenti da parte della Regione ha indotto l´operatore a tagliare le utenze di posta elettronica e tutti i servizi annessi. Sconcerto tra chi è in prima linea nei servizi anche perchè si temono altri tagli a progetti e lavori già ultimati dalla Protezione civile perchè lo sforamento del patto di stabilità, nonostante la liquidità in cassa, impone un rientro dalle spese.

"Nessuna vena polemica ma solo un dato di fatto – spiega Antonio Criscione, operatore del dipartimento di protezione civile – ci è stato comunicato, in maniera assolutamente stringata. Che il servizio di posta elettronica, con il server istituzionale del dipartimento era sospeso. Le comunicazioni con l’ufficio di Ragusa saranno attivi previo numero telefonico diretto o con il cellulare personale. Io, come altri tecnici, non sono più dotato di cellulare di servizio, a differenza di molti uscieri che, evidentemente, hanno un più interessante volume di traffico telefonico".