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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1004
RAGUSA - 01/01/2015
Attualità - Neve negli Iblei 2 - Strade bloccate e vie di fuga inaccessibili durante la tormenta

FOTO Ragusa sotto accusa per la neve

Sonia Migliore e Territorio si scagliano contro il sindaco di Ragusa. A Modica determinante la sinergia tra polizia di stato e polizia locale. Prezioso il lavoro di vigili del fuoco e protezione civile Foto Corrierediragusa.it

Solo per un miracolo non ci è scappato il morto. Erano le 4.05 del mattino quando un’ambulanza con un paziente cardiopatico a bordo è rimasta imbottigliata nel traffico della Ragusa mare, congestionata ulteriormente dalla tormenta di neve che ha colpito l´intera provincia (foto). «Un vero scandalo – dichiara Sonia Migliore, consigliere comunale e portavoce del Laboratorio politico culturale 2.0 – visto che nonostante l´allerta meteo che il comune di Ragusa ha lanciato tempestivamente e nonostante la protezione civile fosse stata allertata, il mezzo di soccorso è rimasto bloccato. La neve ha colto di sorpresa tutti visto che l’allerta meteo che il sindaco ha lanciato – prosegue la Migliore – consisteva in un semplice comunicato stampa e non è stato in grado di organizzare i servizi di soccorso. Nessuno infatti ha visto un mezzo spargi sale, e i cittadini se la sono dovuta cavare da soli, in una notte tanto particolare come quella di capodanno quando tutti sono in giro a festeggiare. Sono numerosissime infatti le lamentele dei ragusani rimasti bloccati, impantanati ovunque. Ancora una volta il sindaco – conclude la Migliore – ha abbandonato a se stessa Ragusa e i suoi cittadini».

PER TERRITORIO "PRESSAPPOCHISMO E IRRESPONSABILITA´"
Riportiamo di seguito il comunicato del coordinamento cittadino di Territorio Ragusa:
Tanta, tantissima impreparazione. Sotto gli occhi di tutti. Così la gestione dei soccorsi la notte di Capodanno a Ragusa. La macchina organizzativa avviata dal Comune ha funzionato ben poco rispetto alle necessità reali, facilmente prevedibili visto che il sindaco stesso aveva lanciato il giorno prima l’allerta meteo e tutte le previsioni davano nevicate intense. Invece la famosa notte di Capodanno per tantissimi cittadini ragusani si è trasformata in una notte da incubo. E chi non c’era, e che adesso cerca di addossare le colpe agli automobilisti, non può capire quello che è successo. Anzi, quello che non è successo visto che ci si è mossi in assoluto ritardo, con pochi uomini (leggiamo oggi sulla stampa solo cinque dipendenti comunali a cui solo intorno alle 3 si sono aggiunti una trentina di volontari) e con una scarsissima dotazione di mezzi. Pare che anche il mezzo spazzaneve è stato affittato la notte stessa da privati, alla faccia della preparazione preventiva. Tante famiglie sono rimaste bloccate con i propri bambini in auto e nessuno è andato a prestare soccorso in tempi accettabili. Poi la vicenda della Ragusa-mare meriterebbe un approfondimento visto che i cittadini sono stati praticamente abbandonati a loro stessi almeno fino alle 4 di notte. Si sconta una grande impreparazione, dovuta probabilmente al fatto che gli uffici non hanno ancora recuperato l´organizzazione interna che avevano prima che venissero messi sottosopra dalla nuova Amministrazione. Un’allerta meteo così, prevista con tanti giorni di anticipo, non può produrre i disagi che si sono verificati, con ambulanze bloccate, automobili ferme in tutte le strade principali della città, con persone e famiglie che sono rimaste al freddo, bloccate in auto. C’è poi il paradosso incredibile causato sempre dall’Amministrazione comunale. Si sa che si va incontro ad una situazione praticamente epocale, una nevicata storica già annunciata dai meteorologi, con l’invito a tutti a muoversi il meno possibile, con un’allerta meteo lanciato dallo stesso Comune che contemporaneamente però esorta i cittadini ad uscire di casa per far festa in piazza. Delle due, l’una. O dici alla gente di non uscir di casa perché è pericoloso, come poi si è dimostrato, o dici ai cittadini di venire in piazza a festeggiare. E se sai che è pericoloso, allora annulli il concerto. In situazioni simili, è l´abc della protezione civile, non si devono di certo favorire gli assembramenti, come è un concerto di fine anno, e non si può lasciare la città in balia di appena due pattuglie della Polizia Municipale in una notte in cui la neve cadrà copiosa, con l’impossibilità, nonostante la professionalità e il lavoro dei pochi vigili urbani, dei volontari e dei dipendenti della protezione civile presenti, di poter gestire nel modo più corretto la viabilità e le varie emergenze. L’Amministrazione Piccitto è stata anche in questo caso pressapochista e irresponsabile al tempo stesso.

OPERATIVA LA MACCHINA DEL SOCCORSO
E’ stato comunque operativo per tutta la nottata il presidio territoriale di protezione civile del comune. Circa 30 uomini tra volontari e dipendenti del comune hanno lavorato tutta la notte per fronteggiare diverse emergenze. Circa 70 sono stati gli interventi ad automobilisti in difficoltà sia sulla Ragusa-Marina di Ragusa, che su via Risorgimento e via Archimede. Preziosa è stata anche la collaborazione della polizia municipale, dei pompieri e dell’associazione volontari dei vigili del fuoco e del gruppo volontari di protezione civile di Monterosso Almo, questi ultimi intervenuti con un mezzo spalaneve, che si è aggiunto a quello operativo in dotazione della protezione civile del comune di Ragusa, per eliminare gli accumuli di neve nelle principali arterie della città. L’emergenza meteo però non è ancora conclusa e per questo motivo si invitano i cittadini e gli automobilisti a prestare la massima attenzione. In prossimità delle rotatorie e nei punti critici della città in cui è più probabile la formazione di ghiaccio saranno utilizzati i mezzi spargi sale.

SITUAZIONE QUASI ALLA NORMALITA´ A MODICA
E’ tornata quasi alla normalità la situazione a Modica e sono tutte transitabili le strade da e per il centro storico. In queste ore le arterie principali sono state liberate dalla neve dopo ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco e delle squadre di manutenzione che hanno fatto largo uso di mezzi spargisale, ma anche di trattori agricoli "adattati" alla bisogna e bobcat. Più delicata la situazione in via Nazionale per la presenza di ghiaccio sulla sede stradale. Ampie le porzioni di zone rimaste senza energia elettrica. Un disservizio che perdura e che dovrebbe essere risolto nelle prossime ore dall´Enel. Intanto è stata avanzata da palazzo San Domenico la dichiarazione di stato di calamità naturale.

Determinanti gli interventi di polizia di stato e polizia locale per aiutare gli automobilisti in difficoltà, parecchi dei quali rimasti in panne bloccati al gelo nelle auto anche per cinque ore durante la tormenta notturna. Alcuni temerari hanno raggiunto le rispettive abitazioni a piedi sfidando la tormenta. Poliziotti e vigili urbani hanno altresì fatto da «autisti» per consentire a medici ed infermieri, anche da Pozzallo, di prendere servizio al «Maggiore» di Modica per garantire la piena operatività del pronto soccorso e dei reparti più delicati per la vita dei pazienti, come ad esempio rianimazione, ostetricia e dialisi. Non si sono registrati danni alle persone ma solo ad alcune auto in sosta in via San Giuliano e in corso Garibaldi dove sono piombati dei rami da alberi pericolanti ora messi in sicurezza. Ingenti i danni.

In un primo momento la città era apparsa del tutto impreparata alla nevicata con strade bloccate e avvertimenti tardivi. E’ difatti suonata quasi come una beffa la «raccomandazione» del sindaco, giunta alle 11 di stamani ai modicani, di non lasciare le rispettive abitazioni. Peccato che i residenti le hanno raggiunte solo all’alba, le loro case, dopo una notte d’inferno causata dall’improvvisa tormenta che ha interrotto tutte le arterie principali, bloccando ogni via di fuga.

Cliccate sulle foto sotto di Modica e Scicli innevate per ingrandirle


Basta
05/01/2015 | 0.50.48
Stanca

Ma state a casa se non avete i mezzi per muovervi con la neve o mettete le catene...ogni scusa é buona per attaccare l´amministrazione e fare polemiche. ricordiamo che l´allerta meteo é stata comunicata ma il cittadino ha deciso di rischiare ugualmente...!!!


MA UNNI?!
01/01/2015 | 17.40.16
Gianni

30 uomini tra volontari e dipendenti del comune hanno reso operativa la macchina del soccorso?...ma date i numeri? lode a questi uomini, ma sono stati "INVISIBILI". Solo grazie all´aiuto reciproco degli automobilisti in difficoltà, la situazione si è risolta positivamente. Un "ringraziamento particolare" a quei pompieri che in via Archimede hanno ignorato donne incinte ed anziani appiedati che cercavano aiuto......