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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1370
RAGUSA - 31/12/2014
Attualità - Monitorate le zone in cui potrebbero verificarsi maggiori criticità

Maltempo negli Iblei: stato di allerta

Per le condizioni meteo avverse concomitanti con la giornata di Capodanno i cittadini dovranno prestare la massima attenzione negli spostamenti fuori e all’interno della città Foto Corrierediragusa.it

Sarà un Capodanno al freddo e al gelo. In tutta la Sicilia è arrivata l´aria fredda del Burian, vento gelido di origina artica che soffia dalla Russia. Anche a Ragusa e negli altri 11 comuni iblei il freddo intenso durerà almeno fino a domenica con punte massime a cavallo di Capodanno. A Ragusa è stato attivato il presidio territoriale di protezione civile comunale per le zone in cui potrebbero riscontrarsi maggiori criticità: via Risorgimento (dal rifornimento Agip fino all’incrocio S.S. 194), via Monelli, via Addolorata, via Paestum (all’altezza del cavalcaferrovia), via Archimede angolo via dei Frassini, corso Italia (zona Salesiani), via Epicarmo (cavalcaferrovia di via Zama - bretelle laterali e sottopassi), rotatoria viale Europa angolo via Plebiscito, strada provinciale 13 (Centopozzi – all’altezza del sottovia S.S. 115) e strada statale 194 (da Ibla a Giarratana).

CHE TEMPO CHE FA
Il territorio ibleo sarà tra i più freddi in tutta l´isola insieme a Trapani, Palermo ed Enna nella notte di S. Silvestro e a Capodanno. Il vento gelido proveniente dalle steppe russe, il Burian, soffierà e abbasserà notevolmente le temperature portandole ben al di sotto delle medie stagionali. Per chi ha deciso di trascorrere la notte di S. Silvestro in piazza partecipando ai vari eventi organizzati dovrà dunque premunirsi con coperture adeguate per quella che si annuncia come una notte freddissima. Nel ragusano infatti l’ultimo giorno dell’anno potrebbe essere colorato di bianco grazie a qualche spruzzata di neve. I centri montani di Monterosso, Chiaramonte, Giarratana e lo stesso capoluogo sono i più indiziati. Il termometro potrebbe arrivare a segnare i meno quattro e la neve potrebbe arrivare in concomitanza con il brindisi di capodanno.

I bollettini meteo hanno allarmato gli agricoltori: «Stiamo cercando di attutire l’eventuale maltempo riscaldando le colture. Certo, se le basse temperature dureranno per molti giorni sarà difficile resistere" dice il presidente di Confagricoltura Ragusa, Sandro Gambuzza. La Protezione civile è già all´erta e le varie amministrazioni comunali hanno provveduto ad informare la popolazione del rischio ghiaccio sulle strade. Segnaletica specifica è stata posizionata nei punti più critici. Il ritorno dai ritrovi notturni nel cuore della notte potrebbe rivelarsi pericoloso se non si presterà particolare attenzione procedendo a bassa velocità per evitare slittamenti e la perdita del controllo del veicolo.

IL METEO SULLA SICILIA
Sulla Sicilia si prevedono nevicate inizialmente al di sopra dei 500-700 metri, e nella notte di S. Silvestro, fino al livello del mare. L´avviso della Protezione Civile regionale prevede "venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su tutte le regioni del centro-sud e sulle due isole maggiori, con mareggiate lungo le coste esposte". Palermo, Messina e Trapani sono nella lista delle città a rischio neve, secondo gli esperti del meteo.

Per le condizioni meteo avverse concomitanti con la giornata di Capodanno i cittadini dovranno prestare la massima attenzione negli spostamenti fuori e all’interno della città, tenere a bordo delle auto le catene, i commercianti a controllare l’ancoraggio di strutture all’esterno delle proprie attività, i gestori di impianti pubblicitari e affissionistici a verificare la tenuta delle proprie istallazioni e le imprese di costruzioni a controllare ponteggi, gru e ogni altra struttura presente nei cantieri edili.