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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 838
RAGUSA - 26/12/2014
Attualità - Anche Sonia Migliore critica le scelte della giunta

Nuovo servizio idrico a Ragusa con polemiche

Per i consiglieri D?Asta e Chiavola saranno i cittadini a pagare di tasca loro Foto Corrierediragusa.it

Polemiche sulla determina per l´avvio della gara di affidamento del servizio idrico integrato dal parte del Comune di Ragusa. A comunicarlo l´assessore ai Lavori pubblici e alle infrastrutture Salvatore Corallo, secondo cui «Sono molte le novità messe a punto dall´amministrazione, che nella gestione dell´idrico, ha voluto scardinare un sistema che riteneva poco funzionale alla città, ovvero quello di una ditta aggiudicataria solamente della manutenzione ordinaria degli impianti. Nel bando richiediamo con precisione imprese altamente specializzate - ha spiegato l´assessore Corallo - ed in grado di affrontare anche le varie emergenze che, come ho avuto modo di sperimentare io stesso in questi mesi, sono in realtà all´ordine del giorno. In sostanza fino ad oggi per risolvere qualsiasi tipo di inconveniente, l´ente era costretto ad affidare in somma urgenza i lavori, con un aggravio di costi stimabile in 500 mila euro annui. Questo non accadrà più». Il bando, per il periodo di 3 anni, ammonta a 4 milioni e 6 mila euro. Dovendo attendere le procedure legate all´Urega, il nome della ditta incaricata si potrebbe conoscere entro 5 mesi. Chiara la scelta della Giunta Piccitto anche per quanto riguarda il futuro occupazionale dei 39 dipendenti che, nel corso degli anni, sono stati assunti dalle tre cooperative che hanno gestito il servizio. «Queste 39 figure professionali devono essere ridotte a 29 – dice Corallo – un esubero che certamente non scopriamo noi adesso».

PD E MEGAFONO: «ALTRO CHE RIVOLUZIONE, PIUTTOSTO UN SALASSO»
«Altro che rivoluzione. Quello che i cittadini ragusani rischiano di subire è l’ennesimo salasso». Questo il commento che arriva dai consiglieri comunali del Pd, Mario D’Asta, e del movimento Il Megafono, Mario Chiavola, dopo avere appreso i contenuti della ventilata rivoluzione riguardante il servizio idrico annunciata dall’assessore Salvatore Corallo. «L’unica rivoluzione – affermano i due consiglieri – riguarderà le tasche dei cittadini nel senso che, oltre ad appurare che non c’è niente di nuovo sul piatto, considerato che il servizio funziona in questo modo dal 1999 e non sembra che in questo lasso di tempo Ragusa abbia dovuto patire particolari disservizi, la Giunta Piccitto intende spendere per i prossimi tre anni 5 milioni 200 mila euro per la gestione del servizio idrico e delle ville comunali. Una cifra enorme, incredibile, assolutamente fuori da ogni logica. Ma tanto questi soldi li escono i cittadini. Bel modo – concludono i due consiglieri – di festeggiare il 2015 che sta per arrivare».

SONIA MIGLIORE: "UN FALLIMENTO"
"Il bando sui servizi idrici è l´ultimo «capolavoro» di questa Amministrazione. Presentato come una svolta epocale, riesce, invece, a scontentare tutti": è quanto sostenuto da Sonia Migliore, secondo cui «Non si tutelano in alcun modo gli operai oggi impiegati in questo servizio e non solo perché sono 10 le unità lavorative non contemplate nel bando e che l´Amministrazione promette, non si capisce in base a quale normativa di riferimento, di re-impiegare, con un bando ad hoc, nella manutenzione di ville e giardini pubblici. Ma non si garantiscono neanche i posti di lavoro di quei 29 operai, apparentemente blindati dal bando. Infatti, la ditta vincitrice potrà decidere, è la legge che glielo consente, di assumerne solo una parte. Questa si chiama libertà d´impresa».

Per il consigliere comunale e portavoce del Laboratorio politico culturale 2.0 "Questo bando non offre nessuna garanzia per i lavoratori né per il miglioramento del servizio, in compenso – conclude la Migliore – il costo del servizio raddoppierà e pertanto chiediamo all´Amministrazione di ritirare il bando in autotutela".