Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1186
RAGUSA - 23/12/2014
Attualità - Alla presenza del sindaco ricordato il ruolo di antesignano nel campo dell’editoria

La ex via 513 intitolata al tipografo editore Piccitto

Grazie a Salvatore Piccitto fu pubblicato "Le Parità e le storie morali dei nostri villani di Serafino Amabile Guastella (1884), poi riproposta da Rizzoli nel 1976 Foto Corrierediragusa.it

La ex via 513 è stata intitolata al tipografo-editore Salvatore Piccitto. La cerimonia si è tenuta alla presenza del sindaco, Federico Piccitto, dei parenti e degli amici della famiglia. A ricordare l’importante ruolo svolto da Salvatore Piccitto, morto nel 1910, è stata la pronipote Rita Piccitto, scrittrice, che nel suo ultimo romanzo trae spunto proprio dalla storia della tipografia «Piccitto & Antoci» che fu avviata in città dai due giovani tipografi e si chiamò appunto "Tipografia Piccitto-Antoci".

Rita Piccitto ha evidenziato la passione e la cura che il bisnonno investiva nella sua attività. «Aveva un gusto molto raffinato – ha raccontato Rita Piccitto - creava vesti tipografiche molto particolari, utilizzando materiali ricercati come i caratteri e la carta». Molte le pubblicazioni importanti stampate dalla tipografia, tra cui Le Parità e le storie morali dei nostri villani di Serafino Amabile Guastella (1884), poi riproposta da Rizzoli nel 1976 con la prefazione di Italo Calvino; nel 1905 Piccitto pubblicò il secondo volume della Storia della Contea di Modica del Solarino e "Cava Ispica" di Salvatore Minardo. Importante il ruolo di Salvatore Picitto nell´ambito del Futurismo Siciliano che fu poi continuato dai figli con la rivista futurista «La Balza».

(nella foto:il sindaco con i familiarid i salvatore Piccitto)