Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 824
RAGUSA - 26/11/2014
Attualità - Sull’atto firmato da Rosalba Panvini si è scatenata già una bufera

Si trivella dopo Ok della sovrintendenza

L’atto dà il via libera alle perforazioni alla società Irminio che opererà in una zona a cavallo tra il territorio di Ragusa e Scicli Foto Corrierediragusa.it

Il parere della Sovrintendenza di Ragusa per le perforazioni di idrocarburi nella zona dell´Irminio è favorevole. Sull´atto firmato dalla sovrintendente ai beni culturali Rosalba Panvini (foto) si è scatenata già una bufera ed è presumibile che partiti e movimenti di opinione facciano sentire la propria voce. Ha intanto preso posizione il circolo Legambiente il Carrubo di Ragusa che lamenta, tra le altre cose, che "nel parere rilasciato viene citata la delibera della giunta regionale di apprezzamento dell’accordo tra Crocetta e l’Assomineraria, con la quale il presidente della regione ha di fatto svenduto la Sicilia alle compagnie petrolifere . Non si era mai visto all’interno di un provvedimento amministrativo citare una scelta politica". L´atto dà il via libera alle perforazioni alla società Irminio che opererà in una zona a cavallo tra il territorio di Ragusa e Scicli. Sono le motivazioni addotte che sottostanno al parere favorevole che non convincono visto che il sovrintendente cita innanzitutto la direttiva del dirigente generale con la quale si chiarisce che il piano paesaggistico non "è orientato a normare le attività quanto a tutelare i beni materiali paesaggistici in senso stretto" ed inoltre precisa che "il piano paesaggistico si limita a tutelare l’ambiente nel suo aspetto visivo".

Certamente una interpretazione molto parziale come se si potessero separare l´impatto visivo e quello dei valori di cui il territorio è portatore ed espressione. Come sostiene il Circolo il Carrubo "nell’esprimere il parere la Soprintendente lo avrebbe dovuto rendere limitatamente alla compatibilità paesaggistica del progettato intervento nel suo complesso ed alla conformità dello stesso alle disposizioni contenute nel piano paesaggistico " . Ed il piano paesaggistico, attualmente in vigore, stabilisce che lungo il corso del fiume Irminio sono vietati gli impianti industriali, quali sono le ricerche di idrocarburi.

Il rilascio delparere, pur contutte le salvaguardie e le prescrizioni che l´Irminio dovrà rispettare, sancisce il via libera all´attività estrattiva anche se Legambiente ha già annunciato interventi in tutte le sedi amministrative, penali e civili per impedire che la corsa all’oro nero causi gravissimi danni, oltre che al paesaggio, al patrimonio idrico di cui è ricca la vallata dell’Irminio e che già si è dimostrato essere molto vulnerabile.

TRIVELLE, PER M5S "POSIZIONE REGIONE VERGOGNOSA E INDIFENDIBILE"
Una relazione inconcludente e profondamente offensiva quella sottopostaci dall’assessore Lo Bello, in Aula poco fa, sugli accordi firmati da questo governo con Eni e Assomineraria». E’ duro il commento dei deputati M5s all’Ars che denunciano l’assenza inammissibile dello stesso governatore Crocetta. «Il presidente ha già abbondantemente svilito due mozioni e due ordini del giorno approvati in aula due settimane fa, - afferma il capogruppo del Movimento Valentina Zafarana - passa sopra le teste dei deputati e di tutti i siciliani firmando accordi di questa portata e oggi non si presenta nemmeno in aula per riferire».

E sulla relazione della Lo Bello, i Cinquestelle incalzano: «Emerge un maldestro tentativo di colmare la frattura con il settore produttivo della pesca ma, soprattutto, una tenacia insolente nel prendere in giro i cittadini. E’ goffo e malfatto, infatti, anche il paragone con quanto succede in Norvegia mentre i pescatori siciliani, da sempre, difendono il loro mare e vanno contro le trivelle. E sbandierare il pagamento delle tasse nella nostra regione come fosse l’unica vittoria o, ancora peggio, l’unica strada percorribile, ha davvero dell’assurdo». «E’ sempre più chiaro – concludono – come questa maggioranza si dimostri ambientalista a convenienza e, una volta arrivati al voto, dentro le stanze dell’Ars, chi difende l’ambiente viene proprio da loro tacciato di «ideologismo»; peccato però che Ambiente è anche Salute, è anche Paesaggio, è anche Biodiversità.

E’ Vita. E noi continueremo a difenderlo nonostante l´atteggiamento ostile di questo governo regionale». In ultima battuta, i parlamentari intervengono sul rinvio della mozione Monterosso: «Non v’è dubbio che sia ammissibile. Se si parla di incarichi pubblici, è nostro dovere controllare la condotta della pubblica amministrazione, chi lo nega non fa altro che mantenere opacità su questa vicenda». I deputati M5s annunciano che replicheranno in Aula la prossima settimana "senza sconti e finti buonismi".


Perforazione Ibklei
27/11/2014 | 9.54.34
Salvatore

Parere favorevole della Sovrintendenza a perforazioni negli Iblei.
Perché meravigliarsi di questo parere? La società Irminio non è mica un piccolo indifeso cittadino a cui è facile cercare le pulci. A Ispica c´è un palazzo, il palazzo Denaro, per il quale la Sovrintendenza nega giustamente il parere favorevole alla demolizione, ma a pochi passi da esso la stessa Sovrintendenza ha permesso che si demolissero le due piazze da sempre considerate come un patrimonio storico, artistico e culturale dell´intera città.