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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 641
RAGUSA - 24/11/2014
Attualità - Missiva indirizzata al sindaco Piccitto e all’assessore Martorana

Lettera aperta dei genitori su mensa scolastica Ragusa

Tracciato il profilo ideale dell’esperto che si occuperà di controllare i pasti Foto Corrierediragusa.it

Stavolta sono i genitori a chiedere un esperto al sindaco. Un nutrito gruppo di cittadini i cui figli frequentano la scuola dell´obbliga sono preoccupati per la qualità dei pasti e per la loro igienicità, come peraltro è emerso dalle cronache degli ultimi giorni. L´esperto richiesto dalle famiglie, che hanno indirizzato una lettera aperta al sindaco Federico Piccitto e all´assessore ai servizi sociali ed alla pubblica istruzione Salvatore Martorana (foto), deve avere il seguente profilo: "Essere una persona esperta e con le dovute autorizzazioni sanitarie, con il compito di assistere e verificare, presso le cucine della ditta incaricata del servizio di refezione scolastica, la corretta preparazione e confezionamento dei pasti, segnalando tempestivamente qualsiasi anomalia alle autorità competenti". Una lettera accorata che fa appello al sentire del sindaco ma anche del padre visto che Piccitto è diventato papà. Scrive Pierfrancesco Cilia a nome dei genitori: "La preoccupazione dei genitori è tanta, e le soluzioni adottate dalla sua amministrazione poche e insufficienti. In questo quadro lo sconforto e la sfiducia dei cittadini è palpabile, e se fosse stato presente all’ultimo incontro di martedì scorso in contrada Mugno si sarebbe reso conto personalmente di quanto le scrivo".

I genitori sono seriamente preoccupati e a nulla sono valse le rassicurazioni fornite dall´assessore Martorana. Serve dunque un esperto che forse non risolverà il problema ma " certamente aiuta i genitori a sentirsi tutelati nel rispetto di un un servizio, quale è, quello della preparazione del pasto, per i nostri figli".I genitori concludono il loro appello sollecitando l´amministrazione a espletare la gara di appalto per il servizio badando non solo all´economicità della proposta ma alla totalità del servizio, igienicità e qualità comprese innanzitutto.

LE INDAGINI SUL FIL DI FERRO NELLA MINESTRINA
I carabinieri di Ragusa sono intervenuti in un asilo a Marina di Ragusa per un fatto sopra le righe nel servizio di refezione scolastica. Una mamma infatti ha telefonato ai militari del Nas (nucleo anti sofisticazione) per segnalare la presenza di un filo di ferro di 2 centimetri (quello delle spugnette metalliche per pulire le stoviglie) in un piatto destinato ad un bambino. Nel frattempo la maestra, d’intesa col dirigente scolastico, ha impedito la distribuzione e i primi piatti che sono stati esaminati uno ad uno dai carabinieri senza però trovare altri filamenti o corpi estranei. I militari stanno valutando se denunciare il titolare, o i titolari, della ditta appaltatrice del servizio di catering scolastico. Gli atti sono stati comunque trasmessi alla procura. Il fatto era stato segnalato dal consigliere comunale del movimento "Megafono" Mario Chiavola.