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RAGUSA - 21/11/2014
Attualità - Ancora episodi allarmanti nella mensa scolastica

Indagini dei carabinieri sul fil di ferro nella minestrina

Intanto la figura di un tecnico che controlli sarà istituita in tempi brevi Foto Corrierediragusa.it

I carabinieri di Ragusa sono intervenuti in un asilo a Marina per un fatto sopra le righe nel servizio di refezione scolastica. Una mamma infatti ha telefonato ai militari del Nas (nucleo anti sofisticazione) per segnalare la presenza di un filo di ferro di 2 centimetri (quello delle spugnette metalliche per pulire le stoviglie) in un piatto destinato ad un bambino. Nel frattempo la maestra, d’intesa col dirigente scolastico, ha impedito la distribuzione e i primi piatti che sono stati esaminati uno ad uno dai carabinieri senza però trovare altri filamenti o corpi estranei. I militari stanno valutando se denunciare il titolare, o i titolari, della ditta appaltatrice del servizio di catering scolastico. Gli atti sono stati comunque trasmessi alla procura.

Tempo fa, un caso simile era accaduto in una scuola di Ispica, sempre nel Ragusano, dove era stata trovata, però, una mosca morta. La titolare della ditta appaltatrice, in quel caso, era stata condannata al pagamento di circa 2 mila 500 euro di ammenda, pena confermata anche dalla Suprema Corte.

IL CONSIGLIERE CHIAVOLA AVEVA SEGNALATO IL FATTO
«Piove sul bagnato. Un nuovo episodio, avente ad oggetto la mensa scolastica, si è verificato a Marina di Ragusa. Nella minestra destinata ad un ignaro pargolo, sono state rinvenute delle pagliuzze di fil di ferro, quelle, per intenderci, che arrivano dalle spugnette puliscipadella. Ma è mai possibile che non si capisca che la situazione è davvero grave?» La denuncia arriva dal consigliere comunale del movimento «Il Megafono», Mario Chiavola, che si fa portavoce delle lamentele arrivate da alcuni genitori. «Gli insegnanti e il dirigente scolastico – aggiunge Chiavola – si sono immediatamente attivati denunciando il tutto ai carabinieri che hanno inviato i Nas, i quali hanno sequestrato il contenuto della mensa del giorno. E dire che appena martedì pomeriggio si era tenuta una folta assemblea di genitori, presso la sala comunale di contrada Mugno, che aveva visto la presenza dell’assessore al ramo, Salvatore Martorana, e di alcuni funzionari del Comune.

I genitori hanno giustamente chiesto controlli seri sulla qualità dei cibi e sulla possibilità di predisporre un bando in grado di garantire nella maniera migliore i piccoli. Come ad evidenziare che il problema è serio, a distanza di poche ore dalla suddetta assemblea, si è verificato un nuovo caso che, dall’episodio della chiave inglese in poi, rende assolutamente discutibile la qualità dei pasti propinati ai nostri piccoli studenti dalla ditta aggiudicataria del servizio di refezione scolastica. Chiediamo all’Amministrazione comunale di attivarsi con i fatti. Perché la misura è ormai davvero colma».

IN ATTESA CHE ARRIVI IL TECNICO...
Un tecnico che controlli i pasti dalle fasi di confezionamento a quelle di trasporto e consegna alle scuole: è la proposta che l’Amministrazione comunale ha presentato ai genitori che sono intervenuti a un incontro alla zona artigianale per parlare di refezione scolastica. Le recenti polemiche a seguito di mozzarelle amare, che tuttavia nessuno si è premurato di portare ai laboratori dell’Asp o del Nas, hanno spinto i genitori di alcune scuole a fornire ai propri figli panini al posto del ticket mensa. Nel corso dell’incontro, la dirigente dei Servizi sociali Arianna Guarnieri ha spiegato che il cibo non è nocivo per la salute. «Le due relazioni dall’Asp per altrettanti controlli e anche quella del Nas - ha detto - sono rassicuranti ma la questione è legata alla qualità del cibo, che lascia a desiderare". E proprio per questo si vuole intervenire con un controllo da parte di un tecnico e l´impegno della Guarnieri è quello di riuscire ad individuare questa figura già dalla prossima settimana. Ma l’ufficio sta lavorando anche su altri fronti. «Abbiamo chiesto alla ditta le fatture per verificare tutti gli aspetti amministrativi» ha detto la dirigente. «E questo è importante per accertarci che tutto ciò che è inserito nelle tabelle nutrizionali venga dato da mangiare ai bambini. Abbiamo ad esempio notato che le patate utilizzate non sono adatte per la cottura in forno, che la salsa di pomodoro ha il sapore un po’ agre. E ancora che al posto della provola ragusana è stato dato il cacetto. Stiamo preparando una serie di contestazioni che presenteremo alla ditta».

Si lavora anche sul fronte del nuovo bando, che dovrà migliorare molti aspetti. «In questo lavoro potranno aiutarci anche i genitori, i consiglieri comunali e quanto hanno comunque un’esperienza» ha detto. «Sin da ora è possibile un controllo quotidiano da parte dei genitori, che hanno la possibilità di assaggiare il cibo dei propri figli». Un nuovo incontro si terrà tra quindici giorni.

IL PRECEDENTE INCONTRO CON I DIRIGENTI SCOLASTICI
Le recenti criticità emerse in merito al servizio di refezione scolastica destinato agli alunni delle scuole iblee, sono state al centro di un incontro tra il Sindaco Federico Piccitto, l´Assessore alla Pubblica Istruzione Salvatore Martorana ed i dirigenti scolastici degli istituti cittadini. Questi ultimi hanno elencato le principali problematiche riguardanti il servizio, non solo a partire dai casi più recenti, ma anche sottolineando la necessità di individuare alcuni correttivi rispetto al menu offerto. Tali specifiche segnalazioni sono state raccolte dall´Amministrazione ed inviate alla ditta che attualmente gestisce il servizio. Il Sindaco Piccitto e l´Assessore Martorana hanno inoltre elencato alcune novità recentemente inserite al fine di garantire la massima qualità del servizio offerto. Tra queste figura l´attivazione di protocolli univoci riguardanti le modalità di svolgimento del servizio offerto, in tutti gli istituti cittadini, e l´implementazione, di concerto con il personale scolastico ed i genitori, del sistema di controlli Asp su chiamata diretta, in caso di eventuali anomalie riscontrate.

I genitori, insieme al personale scolastico, inoltre, saranno invitati a costituire, in tutte le scuole, dei comitati di "assaggiatori", con specifiche schede per il monitoraggio costante della qualità del servizio offerto. "Le legittime rimostranze dei genitori non possono assolutamente essere ignorate o sottovalutate - afferma il primo cittadino - anche perché qualsiasi aspetto coinvolga i ragazzi deve rappresentare una priorità assoluta per tutti noi. Il servizio di refezione scolastica, come è stato ribadito anche oggi dai dirigenti scolastici, rappresenta infatti un momento formativo ed educativo centrale che non può essere mortificato da livelli di qualità non ottimali. Per questi motivi all´incontro odierno se ne affiancherà un altro, riservato ai genitori, in programma martedì alle 18 nella sede dell´assessorato allo sviluppo economico».

"Di concerto con gli uffici - ha sottolineato altresì L´Assessore Martorana nel corso del suo intervento - stiamo provvedendo alla predisposizione di uno specifico bando di durata pluriennale, con una serie di indicazioni che mirano a recepire e di conseguenza eliminare le criticità finora riscontrate. In occasione della riunione di martedì prossimo con i genitori, così come avvenuto durante l´incontro odierno, intendiamo quindi accogliere e stimolare il contributo fattivo del personale scolastico ed, in particolare, delle famiglie, per garantire, anche attraverso il loro coinvolgimento diretto, un servizio di qualità ottimale nella piena tutela dei bisogni e delle necessità dei nostri ragazzi".

MIRABELLA: "PERCHE´ NOI NON SIAMO STATI INVITATI ALL´INCONTRO"?
«E´ impossibile comprendere il modus operandi dell´amministrazione comunale che tenta in tutti i modi di estromettere i consiglieri comunali da importanti tematiche». E´ la riflessione piccata del consigliere Giorgio Mirabella di Idee per Ragusa in riferimento agli incontri, uno già avvenuto e l´altro in programma la prossima settimana, per affrontare la questione della mensa scolastica. «Voglio ricordare che i recenti problemi sulla mensa sono stati riscontrati e sollevati proprio da alcuni consiglieri comunali, nel corso delle ultime sedute del consiglio. L´amministrazione, anziché meglio comprendere quanto da noi consiglieri denunciato, e darci delle risposte, ha preferito incontrare prima i dirigenti scolastici, e programmare per la prossima settimana un incontro alla presenza anche dei genitori. Dirigenti e genitori ovviamente devono stare in prima linea in questa vicenda ma, voglio ricordare, che molti di noi consiglieri hanno sollevato la questione, come documentato nelle comunicazioni in aula e a mezzo stampa.

Ecco perché ritengo che all´incontro della prossima settimana all´assessorato allo sviluppo economico, di diritto dobbiamo essere presenti, proprio per capire meglio nel merito quanto l´amministrazione ha intenzione di porre in essere per evitare che tali problematiche legate alla mensa scolastica accadano ancora. Martedi pomeriggio è convocata una seduta del Consiglio comunale, nel corso della quale chiederò formalmente al presidente se è possibile effettuare un cambio di location, trasferendo l´incontro al Comune, in modo da consentire a tutti i consiglieri la partecipazione. In modo contestuale chiederò al presidente della V Commissione, consigliere Ialacqua, di convocare urgentemente una seduta dell´organismo per porre la questione della mensa all´ordine del giorno dei lavori».

CILIA PLAUDE ALLE MAESTRE
Il movimento Territorio, attraverso Pierfrancesco Cilia, delegato a seguire la vicenda, suggerisce all’Amministrazione Comunale di intervenire tempestivamente ,attraverso una figura competente e con le dovute autorizzazioni sanitarie, che possa seguire le fasi di cottura e confezionamento, in modo da tranquillizzare i tanti genitori in apprensione per i propri figli. Tutto questo in attesa della nuova gara d’appalto e della definitiva soluzione circa la creazione delle cucine di plesso scolastico. "Il servizio di refezione scolastica - scrive Cilia - è uno dei settori più delicati che ogni Amministrazione Comunale ha il dovere di attuare con la massima attenzione, il tema è molto delicato, si parla della corretta alimentazione di bambini molto piccoli.

Se l’Amministrazione Comunale fosse stata più attenta ai problemi della refezione scolastica, considerato anche i trascorsi non certo felici e rassicuranti sulla vicenda, si poteva evitare, che questa «maledetta mozzarella» cosi come dichiarato dallo stesso Assessore al Ramo, arrivasse sulle tavole dei frequentatori della scuola materna.

Fortunatamente, a tutelare la sicurezza, come sempre, in maniera professionale, sono intervenuti le maestre e i collaboratori scolastici, a cui va il nostro più sincero e sentito ringraziamento. La misura ormai è colma, gli stessi genitori, sfiduciati si sono organizzati con delle commissioni per esaminare la bontà del cibo! Sig. Sindaco ma siamo arrivati a questo punto? Era questa la rivoluzione grillina - chiude Cilia - che i Ragusani si aspettavano"?

LE IRE DELL´OPPOSIZIONE: "SI ATTIVI LA PROCURA"
cora problemi con la mensa scolastica a Ragusa, nonostante fosse stata nominata la commissione d’assaggio per verificare la bontà dei pasti somministrati ai ragazzi. Il consigliere comunale indipendente Elisa Marino prende posizione, dopo la protesta a palazzo dell’Aquila che ha visto per protagonisti alcuni genitori degli studenti i quali si sono lamentati circa la «mozzarella molto amara», queste le parole delle mamme e dei papà che sono intervenuti, offerta nei pasti dei loro ragazzi. «Non stiamo dicendo che il cibo fosse avariato o quant’altro – aggiunge la consigliera Marino – però che ci sia qualcosa che non va è sembrato fin troppo evidente. Ed è per questa ragione che, sin da ora, annuncio una interrogazione perché possano arrivare dal sindaco Federico Piccitto e dall’Amministrazione comunale le risposte che le famiglie ragusane si aspettano. Alle famiglie, tra l’altro, consiglio di recuperare gli eventuali pasti che non vanno e di farli controllare dai Nas. La questione è troppo delicata per passare sotto silenzio. Ed è indispensabile che l’assessorato al ramo si faccia parte diligente - conclude la Marino - e predisponga quelle verifiche che si rendano necessarie per assicurare la dovuta tranquillità ai genitori dei piccoli studenti».

Anche il consigliere comunale Sonia Migliore si scaglia contro l´amministrazione: «Ancora una volta la refezione scolastica è motivo di preoccupazione e di vergogna per una città, Ragusa, che si vorrebbe civile. Ancora una volta, e non si capisce il perché, questa Amministrazione mette seriamente a rischio la salute dei nostri bambini. Io stessa, sin dal primo giorno e da un anno a questa parte, ho denunciato puntualmente tutte le stranezze, le irregolarità e, non ultimo, la pericolosità di questo modo di gestire le mense scolastiche. Denunce colpevolmente ignorate da un´Amministrazione irresponsabile ed incapace. Come dimenticare o ignorare - dice la Migliore - che questa stessa ditta, che oggi serve mozzarelle "molto amare" fu già controllata dai militari del Nas, lo scorso dicembre, che apposero i sigilli perché la ditta non rispettava le norme igienico sanitarie e per ben quattro volte è stata condannata per aver violato le norme sulla disciplina igienica della produzione e vendita delle sostanze alimentari e delle bevande. Che cosa aspetta il sindaco a destarsi da questo suo torpore? Qualcuno deve finire veramente in ospedale? Vista la sordità e la miopia di questo sindaco - conclude la Migliore - ci vediamo costretti a rivolgerci direttamente alla procura».

Anche Alessandro Sittinieri e Sergio Arezzo di Fratelli d´Italia An intervengono sulla vicenda: "La giunta Piccitto - scrivono - non riesce a fare tesoro delle esperienze negative del passato e torna periodicamente alla cronaca per casi di evidente cattiva amministrazione. Avevamo chiesto al sindaco Piccitto di provvedere all’immediata interruzione del rapporto di fornitura con la società in questione e di apprestare le più opportune azioni risarcitorie nei confronti della stessa, anche attraverso una denuncia alla competente procura, nonché a predisporre un nuovo bando per l’affidamento dell’incarico ad altre ditte in regola con le vigenti normative sanitarie ed igieniche.

Nulla di tutto ciò venne fatto dal Sindaco e dall’assessore pro tempore mentre gli episodi di cattiva refezione scolastica si sono presentati periodicamente, allarmando non poco i bambini ed i genitori, che hanno sistematicamente denunciato tali disfunzioni all’amministrazione, senza ricevere alcun riscontro concreto. Si pensi - concludono - al caso emblematico della chiave inglese rinvenuta in un piatto servito ad un bambino o alle mozzarelle dal gusto amaro rinvenute proprio nei giorni scorsi che hanno creato ulteriore allarme".