Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 584
RAGUSA - 15/11/2014
Attualità - Ma i consiglieri comunali si adirano: perchè noi siamo stati esclusi?

E mo´ so... mozzarelle amare a Ragusa!

E si continua a chiedere l’intervento della procura Foto Corrierediragusa.it

Le recenti criticità emerse in merito al servizio di refezione scolastica destinato agli alunni delle scuole iblee, sono state al centro di un incontro tra il Sindaco Federico Piccitto (foto), l´Assessore alla Pubblica Istruzione Salvatore Martorana ed i dirigenti scolastici degli istituti cittadini. Questi ultimi hanno elencato le principali problematiche riguardanti il servizio, non solo a partire dai casi più recenti, ma anche sottolineando la necessità di individuare alcuni correttivi rispetto al menu offerto. Tali specifiche segnalazioni sono state raccolte dall´Amministrazione ed inviate alla ditta che attualmente gestisce il servizio. Il Sindaco Piccitto e l´Assessore Martorana hanno inoltre elencato alcune novità recentemente inserite al fine di garantire la massima qualità del servizio offerto. Tra queste figura l´attivazione di protocolli univoci riguardanti le modalità di svolgimento del servizio offerto, in tutti gli istituti cittadini, e l´implementazione, di concerto con il personale scolastico ed i genitori, del sistema di controlli Asp su chiamata diretta, in caso di eventuali anomalie riscontrate.

I genitori, insieme al personale scolastico, inoltre, saranno invitati a costituire, in tutte le scuole, dei comitati di "assaggiatori", con specifiche schede per il monitoraggio costante della qualità del servizio offerto. "Le legittime rimostranze dei genitori non possono assolutamente essere ignorate o sottovalutate - afferma il primo cittadino - anche perché qualsiasi aspetto coinvolga i ragazzi deve rappresentare una priorità assoluta per tutti noi. Il servizio di refezione scolastica, come è stato ribadito anche oggi dai dirigenti scolastici, rappresenta infatti un momento formativo ed educativo centrale che non può essere mortificato da livelli di qualità non ottimali. Per questi motivi all´incontro odierno se ne affiancherà un altro, riservato ai genitori, in programma martedì alle 18 nella sede dell´assessorato allo sviluppo economico».

"Di concerto con gli uffici - ha sottolineato altresì L´Assessore Martorana nel corso del suo intervento - stiamo provvedendo alla predisposizione di uno specifico bando di durata pluriennale, con una serie di indicazioni che mirano a recepire e di conseguenza eliminare le criticità finora riscontrate. In occasione della riunione di martedì prossimo con i genitori, così come avvenuto durante l´incontro odierno, intendiamo quindi accogliere e stimolare il contributo fattivo del personale scolastico ed, in particolare, delle famiglie, per garantire, anche attraverso il loro coinvolgimento diretto, un servizio di qualità ottimale nella piena tutela dei bisogni e delle necessità dei nostri ragazzi".

MIRABELLA: "PERCHE´ NOI NON SIAMO STATI INVITATI ALL´INCONTRO"?
«E´ impossibile comprendere il modus operandi dell´amministrazione comunale che tenta in tutti i modi di estromettere i consiglieri comunali da importanti tematiche». E´ la riflessione piccata del consigliere Giorgio Mirabella di Idee per Ragusa in riferimento agli incontri, uno già avvenuto e l´altro in programma la prossima settimana, per affrontare la questione della mensa scolastica. «Voglio ricordare che i recenti problemi sulla mensa sono stati riscontrati e sollevati proprio da alcuni consiglieri comunali, nel corso delle ultime sedute del consiglio. L´amministrazione, anziché meglio comprendere quanto da noi consiglieri denunciato, e darci delle risposte, ha preferito incontrare prima i dirigenti scolastici, e programmare per la prossima settimana un incontro alla presenza anche dei genitori. Dirigenti e genitori ovviamente devono stare in prima linea in questa vicenda ma, voglio ricordare, che molti di noi consiglieri hanno sollevato la questione, come documentato nelle comunicazioni in aula e a mezzo stampa.

Ecco perché ritengo che all´incontro della prossima settimana all´assessorato allo sviluppo economico, di diritto dobbiamo essere presenti, proprio per capire meglio nel merito quanto l´amministrazione ha intenzione di porre in essere per evitare che tali problematiche legate alla mensa scolastica accadano ancora. Martedi pomeriggio è convocata una seduta del Consiglio comunale, nel corso della quale chiederò formalmente al presidente se è possibile effettuare un cambio di location, trasferendo l´incontro al Comune, in modo da consentire a tutti i consiglieri la partecipazione. In modo contestuale chiederò al presidente della V Commissione, consigliere Ialacqua, di convocare urgentemente una seduta dell´organismo per porre la questione della mensa all´ordine del giorno dei lavori».

CILIA PLAUDE ALLE MAESTRE
Il movimento Territorio, attraverso Pierfrancesco Cilia, delegato a seguire la vicenda, suggerisce all’Amministrazione Comunale di intervenire tempestivamente ,attraverso una figura competente e con le dovute autorizzazioni sanitarie, che possa seguire le fasi di cottura e confezionamento, in modo da tranquillizzare i tanti genitori in apprensione per i propri figli. Tutto questo in attesa della nuova gara d’appalto e della definitiva soluzione circa la creazione delle cucine di plesso scolastico. "Il servizio di refezione scolastica - scrive Cilia - è uno dei settori più delicati che ogni Amministrazione Comunale ha il dovere di attuare con la massima attenzione, il tema è molto delicato, si parla della corretta alimentazione di bambini molto piccoli.

Se l’Amministrazione Comunale fosse stata più attenta ai problemi della refezione scolastica, considerato anche i trascorsi non certo felici e rassicuranti sulla vicenda, si poteva evitare, che questa «maledetta mozzarella» cosi come dichiarato dallo stesso Assessore al Ramo, arrivasse sulle tavole dei frequentatori della scuola materna.

Fortunatamente, a tutelare la sicurezza, come sempre, in maniera professionale, sono intervenuti le maestre e i collaboratori scolastici, a cui va il nostro più sincero e sentito ringraziamento. La misura ormai è colma, gli stessi genitori, sfiduciati si sono organizzati con delle commissioni per esaminare la bontà del cibo! Sig. Sindaco ma siamo arrivati a questo punto? Era questa la rivoluzione grillina - chiude Cilia - che i Ragusani si aspettavano"?

LE IRE DELL´OPPOSIZIONE: "SI ATTIVI LA PROCURA"
cora problemi con la mensa scolastica a Ragusa, nonostante fosse stata nominata la commissione d’assaggio per verificare la bontà dei pasti somministrati ai ragazzi. Il consigliere comunale indipendente Elisa Marino prende posizione, dopo la protesta a palazzo dell’Aquila che ha visto per protagonisti alcuni genitori degli studenti i quali si sono lamentati circa la «mozzarella molto amara», queste le parole delle mamme e dei papà che sono intervenuti, offerta nei pasti dei loro ragazzi. «Non stiamo dicendo che il cibo fosse avariato o quant’altro – aggiunge la consigliera Marino – però che ci sia qualcosa che non va è sembrato fin troppo evidente. Ed è per questa ragione che, sin da ora, annuncio una interrogazione perché possano arrivare dal sindaco Federico Piccitto e dall’Amministrazione comunale le risposte che le famiglie ragusane si aspettano. Alle famiglie, tra l’altro, consiglio di recuperare gli eventuali pasti che non vanno e di farli controllare dai Nas. La questione è troppo delicata per passare sotto silenzio. Ed è indispensabile che l’assessorato al ramo si faccia parte diligente - conclude la Marino - e predisponga quelle verifiche che si rendano necessarie per assicurare la dovuta tranquillità ai genitori dei piccoli studenti».

Anche il consigliere comunale Sonia Migliore si scaglia contro l´amministrazione: «Ancora una volta la refezione scolastica è motivo di preoccupazione e di vergogna per una città, Ragusa, che si vorrebbe civile. Ancora una volta, e non si capisce il perché, questa Amministrazione mette seriamente a rischio la salute dei nostri bambini. Io stessa, sin dal primo giorno e da un anno a questa parte, ho denunciato puntualmente tutte le stranezze, le irregolarità e, non ultimo, la pericolosità di questo modo di gestire le mense scolastiche. Denunce colpevolmente ignorate da un´Amministrazione irresponsabile ed incapace. Come dimenticare o ignorare - dice la Migliore - che questa stessa ditta, che oggi serve mozzarelle "molto amare" fu già controllata dai militari del Nas, lo scorso dicembre, che apposero i sigilli perché la ditta non rispettava le norme igienico sanitarie e per ben quattro volte è stata condannata per aver violato le norme sulla disciplina igienica della produzione e vendita delle sostanze alimentari e delle bevande. Che cosa aspetta il sindaco a destarsi da questo suo torpore? Qualcuno deve finire veramente in ospedale? Vista la sordità e la miopia di questo sindaco - conclude la Migliore - ci vediamo costretti a rivolgerci direttamente alla procura».

Anche Alessandro Sittinieri e Sergio Arezzo di Fratelli d´Italia An intervengono sulla vicenda: "La giunta Piccitto - scrivono - non riesce a fare tesoro delle esperienze negative del passato e torna periodicamente alla cronaca per casi di evidente cattiva amministrazione. Avevamo chiesto al sindaco Piccitto di provvedere all’immediata interruzione del rapporto di fornitura con la società in questione e di apprestare le più opportune azioni risarcitorie nei confronti della stessa, anche attraverso una denuncia alla competente procura, nonché a predisporre un nuovo bando per l’affidamento dell’incarico ad altre ditte in regola con le vigenti normative sanitarie ed igieniche.

Nulla di tutto ciò venne fatto dal Sindaco e dall’assessore pro tempore mentre gli episodi di cattiva refezione scolastica si sono presentati periodicamente, allarmando non poco i bambini ed i genitori, che hanno sistematicamente denunciato tali disfunzioni all’amministrazione, senza ricevere alcun riscontro concreto. Si pensi - concludono - al caso emblematico della chiave inglese rinvenuta in un piatto servito ad un bambino o alle mozzarelle dal gusto amaro rinvenute proprio nei giorni scorsi che hanno creato ulteriore allarme".