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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 954
RAGUSA - 07/11/2014
Attualità - Grande apprensione nella serata di venerdì per il possibile impatto, poi scongiurato

Sicilia sud-orientale scampata al ciclone

La Protezione civile resta mobilitata, livello alto di attenzione ma il peggio sembra essere passato Foto Corrierediragusa.it

Pericolo scampato. Ildevastante ciclone (foto) di cui era stato annunciato l´impatto sulle coste della Sicilia orientale, in particolare tra Portopalo e il ragusano ha virato verso il centro del mar Ionio e la Grecia, dove è possibile che arriverà nella mattinata di sabato seppur depotenziato. Il ciclone "mediterraneo" è arrivato fino alle porte della Sicilia, Portopalo in particolare, dopo avere prodotto effetti devastanti su Malta, Lampedusa e Linosa seminando anche il panico tra la popolazione. Lungo le coste iblee e del siracusano l´allerta è stato massimo con la Protezione civile mobilitato con appelli da parte della Prefettura e dei sindaci interessati a restare a casa e ridurre la mobilità ai casi strettamente necessari. I servizi ferroviari sulla Siracusa-Gela sono stati sospesi nel corso del pomeriggio man mano che la situazione peggiorava e l´arrivo del ciclone era dato ormai come ineluttabile tanto da indurre il presidente della Regione ad augurasi che gli effetti non fossero così devastanti per la Sicilia come successo alcune ore prima a Malta.

La ragione data per la formazione di quello che è stato definita un TLC (Tropical Like Cyclone, ciclone di tipo tropicale) è stato l´effetto depressionario tra Africa e Sicilia e l´impatto dell´aria fredda proveniente dalle regioni dell´Atlante con le temperature ancora elevate del mare nel Canale di Sicilia. Sabato l´allerta resta sempre in vigore ma da rosso il codice passa a giallo come ha confermato la Protezione civile regionale. Stato dunque di attenzione e cautela ma il peggio, almeno sulla Sicilia, sembra essere passato. Il tempo dovrebbe volgere verso il graduale miglioramento nel fine settimana.

I DANNI A POZZALLO
di Calogero Castaldo

Neanche la città di Pozzallo è scampata alla furia violenta dell´acquazzone notturno, fra giovedì e ieri. Diverse le telefonate di cittadini disperati al comando dei vigili urbani del Comune, sito in via Torino. Le segnalazioni hanno interessato principalmente il centro storico. Sono caduti pezzi di cornicione della scuola «Centrale» sita in via Garibaldi. I frammenti in pietra sono caduti su alcune autovetture parcheggiate nei pressi della scuola elementare. Nel primo pomeriggio, quando il maltempo ha dato un po´ di tregua, è iniziata la conta dei danni. I massi volati giù, grandi quanto una mano, hanno scheggiato la carrozzeria delle automobili in sosta. Peggiore sorte sarebbe capitata a qualche passante se fosse transitato nel momento della caduta dei pezzi di pietra. Rimossi i detriti ieri mattina, la zona non è stata transennata. Nei prossimi giorni, sarà effettuato un sopralluogo da parte dei funzionari del Comune al fine di controllare che non vi siano altri pericoli.

Grave anche la situazione presso la sede della Protezione Civile, sita al centro Com in via Australia. Complice, forse, una porta lasciata incautamente aperta, la stanza dove si radunano i volontari è stata allagata. Pezzi di cornicione caduti sono stati segnalati anche in via Studi e via Napoli, fra le vie che interessano il centro storico. Fortunatamente senza gravi danni. Un albero abbattuto dalla forza del vento è stato segnalato nella zona del Maganuco. Vetri rotti e finestre divelte in una abitazione abbandonata nei pressi del quartiere Maganuco.

Infine, le spiagge. Mareggiate intense stanno flagellando in queste ore, assieme alla pioggia insistente e al forte vento di scirocco, tutta la costa. La forza delle onde si e’ abbattuta sul litorale cancellando buona parte della spiaggia. Mare in tempesta anche a largo delle spiagge Primo e Secondo scivolo. Segnalati molti detriti (rami di albero, plastica, immondizia di ogni genere, persino un trolley da viaggio) sui litorali della città marittima.

ALLERTA METEO FINO A MEZZANOTTE
L´allerta meteo con relativo codice rosso resta fino alla mezzanotte di oggi. Lo conferma la Protezione civile regionale in riferimento a tutta l´area della Sicilia orientale che nelle scorse ore , catanese e siracusano in particolare, è stata la più colpita da forti temporali, vento che ha soffiato a oltre 40 km orari e grandine. I collegamenti lungo l´autostrada Siracusa Catania e da Siracusa fino a Rosolini sono stati condizionati anche stamane dalla forte pioggia e dalle larghe pozzanghere che si sono create. Gli aerei all´aeroporto di Catania sono tutti arrivati e decollati dopo il dirottamento su Palermo di tre voli nel pomeriggio di ieri. Nel ragusano la mattinata è stata migliore di quanto ci si attendesse. I più contenti sono stati gli studenti che sono rimasti a casa per le ordinanze sindacali emanate per il codice rosso della Protezione civile. Per qualche frangente della mattinata ha fatto capolino un timido sole. Nel capoluogo grandine e forte temporale nella parte centrale della mattina ma non ci sono stati problemi alla viabilità nelle zone a rischio di via Risorgimento e via Archimede. Idrovore in azione presso lo scantinato della sala Avis del capoluogo senza che ci siano stati grandi danni.

Il vento ha creato problemi a Vittoria e lungo la fascia costiera. Un albero è caduto sulla carreggiata in via Risorgimento a Modica ma i Vigili del fuoco hanno rimosso l´arbusto ripristinando la sicurezza sulla strada. A Comiso si è staccato un pezzo di cornicione schiantatosi su un´auto parcheggiata in via Iacono, a due passi dal municipio. Per fortuna danni solo all´autovettura e non anche alle persone. L´area è stata transennata e messa in sicurezza dai vigili del fuoco.

A Giarratana un magazzino è andato in fiamme per cause attribuibili al maltempo. Anche qui i Vigili del fuoco sono intervenuti prontamente. Nella prima serata nella zona sud della Sicilia si teme l´arrivo di un altro ciclone formatosi sui cieli del nord Africa. Il maltempo insisterà almeno fino a alle prime ore di sabato, poi nel corso della mattinata si assisterà ad un graduale miglioramento delle condizioni del tempo con una giornata di Domenica che si annuncia per la gran parte soleggiata su tutta la Sicilia. A partire da Lunedì nuove perturbazioni atlantiche raggiungeranno la Penisola e le piogge torneranno anche sulla Sicilia a partire da Martedì.

LA PIOGGIA NON HA CONCESSO TREGUA
Tanta pioggia sospinta da un forte vento di scirocco ma nessun fenomeno ciclonico nella prima giornata di allerta meteo segnalata dalla Protezione Civile in Sicilia. I temporali sono stati brevi ma intensi ed hanno imperversato sulla fascia orientale dell´isola non provocando tuttavia danni seri. L´allerta resta sempre alto visto che il cielo resta gonfio di nuvole ed il vento complica la situazione. Codice rosso dunque in tutta la Sicilia orientale ed è per questo che i sindaci, seguendo le indicazioni della Protezione civile regionale, hanno deciso di tenere le scuole chiuse per la giornata di venerdì. I cittadini sono stati invitati a restare a casa e a muoversi solo per motivi di necessità.

Le amministrazioni locali hanno provveduto nel frattempo a liberare tombini e caditoie dagli intasamenti per favorire il deflusso della pioggia così come sono stati anche rimossi alberi e rami pericolosi. La circolazione nella giornata di giovedì è stata molto diradata sulle strade di tutto il versante orientale. Anche in città i flussi veicolari sono risultati ridotti. I presidi della Protezione civile sono rimasti operativi ed hanno seguito grazie anche alle segnalazioni dei residenti e degli automobilisti le varie situazioni di pericolo. I vigili del fuoco sono in stato di preallarme e pronti ad intervenire con priorità assoluto per la salvaguardia delle persone. Pronte le idrovore per sgomberare locali e luoghi da un afflusso pericoloso di acqua. Il bollettino e il grafico meteo (nella foto) parla chiaro e prevede venti forti di scirocco, temporali e temperature in netto calo. Dalla mattinata di venerdì il vortice cambierà la propria posizione, e la sua rotazione consentirà l´arrivo di aria più fresca che spazzerà via la sabbia africana a farà scendere la temperatura. Tuttavia le condizioni meteorologiche rimarranno ancora avverse in tutta l´area sudorientale.

L´ALLARME DELLA PROTEZIONE CIVILE
La Protezione Civile conferma l’allarme per il maltempo consigliando di uscire da casa, solo se strettamente necessario. Dal pomeriggio si intensificano le precipitazioni che, tra la serata e la notte, saranno molto abbondanti e potranno dar origine localmente ad eventi alluvionali. Rischio di allagamenti. Possibili temporali di forte intensità e venti sostenuti con raffiche oltre i 100 km/h da sudest. La Protezione Civile dei Comuni della ex Provincia di Ragusa, in accordo con i Sindaci, ha disposto la chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado, dalle 16 di oggi e per tutta la giornata di domani. La decisione è stata presa per il rischio idrogeologico ed i forti temporali che dovrebbero colpire la Sicilia orientale ed in particolare il territorio ragusano, sin dalle prime ore del pomeriggio odierno e per tutta la mattinata di domani. I vigili del fuoco tuttavia sia la notte scorsa sia questa mattina non hanno effettuato interventi di emergenza ma la situazione, secondo le previsioni, potrebbe precipitare nel pomeriggio.

E´ quindi allerta meteo anche nella parte sud orientale della Sicilia dove da codice arancione si è passati a codice rosso. Secondo il Dipartimento Regionale della Protezione Civile a partire da oggi e fino a venerdi´ la zona iblea sara´ colpita da rovesci di forte intensita´, temporali e forte vento. Molti comuni hanno deciso per la chiusura di scuole e università. Nel Ragusano nulla di tutto ciò. La Protezione civile prevede per le successive 24-36 ore, il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono inoltre venti di burrasca dai quadranti meridionali, in intensificazione sino a burrasca forte: saranno possibili altresì mareggiate lungo le coste esposte.

CODICE ROSSO IN SICILIA E NEGLI IBLEI
Il rischio idrogeologico è passato, come accennato, dallo stato di preallarme (arancione) ad allarme rosso, livello più alto, in 5 delle 9 zone di allerta della Sicilia: Nord-Orientale (versante tirrenico) e isole Eolie, Sud-Orientale (versante Stretto di Sicilia), Sud-Orientale (versante ionico), Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale (versante ionico). Le criticità attese per il rischio idrogeologico e idraulico possono comportare manifestazioni localizzate o diffuse di tipo sia geomorfologico (frane, colate detritiche) che idraulico nei bacini minori (esondazioni) specialmente in caso di condizioni strutturali inadeguate dei corsi d´acqua. Anche nel ragusano l´allerta è massima e in tutti i comuni sono stati messi in preallarme i presidi della Protezione civile.

Sul versante ibleo è attesa pioggia e vento che potrebbero causare disagi nella circolazione per la caduta di alberi e massi. Quanto è successo nel capoluogo nella giornata di martedì è stato indicativo. Dieci minuti di pioggia intensa hanno mandato in tilt il sistema viario e provocato allagamenti nella zona del centro storico. Dopo la criticità di giovedì e venerdì le condizioni meteo dovrebbero ritornare alla normalità già nel fine settimana.

LA BOMBA D´ACQUA A RAGUSA
Le prime avvisaglie del maltempo si sono avute nel capoluogo con una vera e propria bomba d´acqua che si è riversata sulla città, per fortuna per solo una quindicina di minuti, verso le 13.30. Ci sono stati momenti di panico lungo le strade in quel momento molto trafficante visto l´orario di uscita dalle scuole. La zona più critica è stata quella tra piazza Vann´antò e la Chiesa della Sacra Famiglia. Qui in corrispondenza dell´avvallamento nei pressi della ferrovia l´acqua ha raggiunto quasi mezzo metro di altezza bloccando alcune macchine. Molti gli automobilisti che sono stati presi alla sprovvista.

Altra zona critica quella di via Risorgimento dove sono letteralmente scoppiati alcuni tombini, evidentemente intasati. Anche qui automobilisti in grande difficoltà e costretti a fermarsi. I Vigili del Fuoco sono subito intervenuti nei vari punti critici ed hanno prestato la loro assistenza fino a quando la situazione non è ritornata alla normalità. Il comitato cittadino di "Fratelli d´Italia" ha rilevato come "nonostante la prevedibilità di fenomeni connessi alla violenza delle piogge e dei temporali che si verificano puntualmente ogni anno in questo periodo, la città si trova sempre impreparata ad affrontare tali situazioni, con conseguente grave pericolo per la circolazione stradale all’interno dell’area cittadina". Fratelli d´Italia ha chiesto al sindaco la pulitura dei tombini e dei canali di scolo al fine di evitare che futuri eventi atmosferici possano rappresentare ancora una volta fonte di pericolo per i cittadini ragusani e soprattutto per i tanti ragazzi che si recano a scuola a bordo di ciclomotori. Per fortuna non si sono registrati danni a persone