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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1558
RAGUSA - 04/11/2014
Attualità - I parlamentari M5S hanno invano tentato di ottenere spiegazioni

Raddoppio Rg-Ct puzza di marcio

"Fra polizze fideiussorie, durc e seconda gara d’appalto andata deserta - dice la deputata a Montecitorio Marialucia Lorefice - le abbiamo sentite tutte, quindi o i lavori partono e giungono al termine con una certa qualità, o altrimenti Coletta e Lupi dicano se e che problemi ci sono" Foto Corrierediragusa.it

E´ mistero sui lavori per il raddoppio dell´autostrada Ragusa Catania. Sull´importante opera da 816 milioni di euro, sembra essersi alzata una cortina di nebbia, per essere eufemistici. Non ci sono riusciti, almeno, ripetuti atti ispettivi, telefonate e perfino incontri dei parlamentari M5S, che della questione hanno parlato a quattr´occhi con il capo della struttura di vigilanza sulle concessionarie autostradali del Ministero delle Infrastrutture Mario Coletta. "Altro che Sblocca Italia di Renzi", afferma il deputato alla Camera Riccardo Nuti. "La Ragusa-Catania è bloccata da quasi un anno. Vogliamo risposte, trasparenza e legalità, atti concreti. L´iter per la realizzazione di questo tratto autostradale sembra non conoscere fine. Nonostante noi deputati siciliani del M5S alla Camera abbiamo presentato ben tre atti di sindacato ispettivo, incontrato il capo della struttura di vigilanza sulle concessionarie autostradali del ministero delle Infrastrutture e trasporti, il dottor Mauro Coletta, e le continue telefonate e raccomandate rimaste senza risposta, non si riesce ad ottenere chiarezza.

Il dottor Coletta e il ministro Lupi - dicono i 5 stelle - non possono più rinviare le opere, specie in considerazione del fatto che quest´ultimo l´1 febbraio di quest´anno, aveva parlato di firma per la partenza del raddoppio entro il venerdì successivo. Non si può annunciare e poi rinviare - conclude la nota - accampando scuse."

"Fra polizze fideiussorie, durc e seconda gara d´appalto andata deserta - dice la deputata a Montecitorio Marialucia Lorefice - le abbiamo sentite tutte, quindi o i lavori partono e giungono al termine con una certa qualità, o altrimenti Coletta e Lupi dicano se e che problemi ci sono con i documenti delle aziende che dovrebbero realizzare l´opera. E´ inaccettabile che anche quando le risorse sono già state stanziate non si riescano ad avviare i lavori, questa è un´opera che molti Siciliani aspettano da troppo tempo, senza considerare il riscontro positivo che ne potrebbe derivare per la viabilità dei turisti in una terra dai collegamenti non certo agevoli".


Il solito criticoine
04/11/2014 | 15.45.24
il criticone

I cittadini onesti non si sono ancora convinti che tutto questo deriva dal fatto che ancora qualcuno vuole mettere mani in un grosso e grasso guadagno. Meglio dire qualche grossa tangente. Altro che burocrazia. Ormai più a sud si va più crescono le prese per i fondelli. Meditate, cittadini, meditate.