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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 1093
RAGUSA - 24/10/2014
Attualità - Scompaiono 267 uffici periferici della Polizia di Stato

Chiudono 73 sezioni polizia postale: mozione Ferreri

"Stante la particolare e delicata rilevanza sociale del problema, - dice la deputata Vanessa Ferreri – impegniamo altresì il governo a prendere posizione contro questo provvedimento" Foto Corrierediragusa.it

Sancita definitivamente, entro il 31 ottobre di quest´anno, la chiusura di 267 uffici periferici della Polizia di Stato, tra cui, nello specifico, la soppressione di 73 sezioni provinciali della Polizia postale. In Sicilia è prevista la chiusura delle sezioni di Polizia postale di Ragusa, Agrigento, Enna, Siracusa e Trapani. Sono questi gli esiti prodotti dall’art 21 bis del Dl 90 del 2014 convertito in Legge 11 agosto 2014 n° 114. Il Movimento 5 stelle, per scongiurarne gli effetti, ha appena presentato una mozione all’Ars, a prima firma della deputata 5 stelle Vanessa Ferreri (foto), che impegna il governo della regione e per esso l’assessore per l’Economia, l’assessore per la Famiglia, le politiche sociali e il lavoro e l’assessore per le Autonomie locali e la funzione pubblica ad intraprendere tutte le azioni di pressione di propria competenza.

«Tra le competenze della Polizia postale, come noto, - afferma Ferreri - rientra il delicato compito di vigilare e reprimere fenomeni come la pedofilia on-line, gli attacchi a sistemi informatici, le truffe perpetrate grazie all´utilizzo fraudolento di codici di carte di credito o di debito». «La nostra realtà – aggiunge la parlamentare - è quotidianamente segnata da casi di violenza dettati da nuovi reati informatici che toccano anche i più deboli, ossia gli adolescenti, che sempre più di frequente rischiano di trovarsi coinvolti in situazioni difficilmente gestibili dai genitori o dagli educatori, una volta presa coscienza del circolo vizioso in cui i minori si sono venuti a trovare».

«Verranno a mancare tutte quelle figure – denuncia il Movimento - che, interagendo con i minori e dando anche un sostegno emotivo, sino ad ora hanno protetto e messo in guardia le fasce più deboli da qualsiasi tipo di rischio in cui potrebbero incorrere navigando in rete».

«Stante la particolare e delicata rilevanza sociale del problema, - conclude la deputata Vanessa Ferreri – impegniamo altresì il governo a prendere posizione contro questo provvedimento fortemente restrittivo delle tutele e garanzie dei minori e che, invece, grazie ad un´opera silenziosa ed efficace, la Polizia postale fino ad oggi è riuscita a garantire».


Nota
25/10/2014 | 22.40.26
Peppe I.

Manca Caltanissetta dall´elenco delle provincie siciliane colpite dalla soppressione del servizio della Polposta.
Chissà perchè è stata risparmiata.


Pensiero
25/10/2014 | 20.24.12
Nicola

Non sono d’accordo con il Deputato Ferreri . Penso che la chiusura delle sezioni provinciali della Polizia postale comporti un risparmio di spesa Pubblica . L’utilità di tali Sezioni andrebbe dimostrata eventualmente con dati Statistici, sul rapporto delle risorse impiegate e risultati ottenuti , e non a parole . Vigilare tocca ad ognuno di noi e alle famiglie dei ragazzi . Gli Uffici centrali , penso che siano perfettamente in grado di svolgere le attività di indagine per prevenire e reprimere i reati .