Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 609
RAGUSA - 24/10/2014
Attualità - Vanessa Ferreri, deputata M5S, è la prima firmataria di una interrogazione

Ast al capolinea: autobus fermi e utenti appiedati

A peggiorare la già precaria situazione dell’Azienda contribuisce il grosso debito che numerosi comuni hanno con l’Ast, pari a circa 13 milioni di euro Foto Corrierediragusa.it

Il rischio che migliaia di pendolari, studenti e cittadini vengano lasciati a piedi dall´Ast si fa sempre più serio. La crisi di liquidità dell´azienda siciliana trasporti si evidenzia nel mancato pagamento degli stipendi di settembre ai dipendenti e nei mancati pagamenti ai fornitori di carburante e ricambi dei mezzi. L´assessorato regionale all´Economia ha liquidato ad Ast soltanto 9,7 milioni di euro circa dei 28 previsti nel bilancio della Regione, mentre l´assessorato alle Infrastrutture ed ai trasporti non ha ancora liquidato il terzo trimestre (luglio – settembre) pari a 4,5 milioni di euro circa del corrispettivo del contratto di servizio delle autolinee extraurbane.

A peggiorare la già precaria situazione dell´Azienda contribuisce il grosso debito che numerosi comuni hanno con l´Ast, pari a circa 13 milioni di euro. Vanessa Ferreri, deputata M5S, è la prima firmataria dell’interrogazione nella quale si specifica che "le somme delle quali Ast è creditrice sono tutte già previste da norme di legge; non si richiedono, pertanto, ulteriori impegni finanziari da parte della Regione a favore di Ast, ma solamente il rispetto di quanto già previsto dai provvedimenti finanziari vigenti». La Regione acceleri i tempi di trasferimento delle risorse anche perché il rischio di sospensione dei servizi è alle porte, resterebbero senza trasporto pubblico migliaia di studenti e lavoratori che viaggiano quotidianamente con Ast».