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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 998
RAGUSA - 20/10/2014
Attualità - Il meetup 5 Stelle "RagusAttiva" manda un chiaro messaggio al primo cittadino

Quelle villette nel Ragusano sono da abbattere!

Sono le case costruite tra Branco Piccolo e Passo Marinaro Foto Corrierediragusa.it

Quelle villette sono da abbattere. Il meetup 5 Stelle "RagusAttiva" manda un chiaro messaggio al sindaco Federico Piccitto (foto) e lo invita a non tergiversare. Nel mirino le circa quaranta villette costruite tra Branco Piccolo e Passo Marinaro per le quali la Regione ha formalmente diffidato il comune perchè i luoghi siano ripristinati. Si tratta, in sostanza, di abbattere gli immobili perchè realizzati a meno di 150 metri dalla battigia in piena zona protetta. Le villette furono realizzate tra il 1977 e l´anno successivo e la Procura della Repubblica ha accertato che si tratta di immobili abusivi. Il meetup richiama il sindaco ai suoi doveri per ripristinare la legalità in una fascia di territorio dove è stata perpetrato di tutto. Scrive il meetup: "Si tratta di un´area dove prevale l´illegalità più assoluta. Mentre l´attenzione dell´opinione pubblica è incentrata sullo stabilimento balneare che il Donnafugata Resort sta tentando di realizzare, ecco che a pochi chilometri di distanza continua ad operare un altro stabilimento balneare del tutto abusivo costruito durante la sindacatura Dipasquale.

Si continua a fare scempio di quel territorio e si continua a deturpare il paesaggio e l´ambiente tramite la persistenza di circa 30 immobili abusivi. Tali immobili ricadono in contrada Branco Piccolo. Inoltre, sempre nello stesso territorio, insistono i ruderi di un villaggio turistico abbandonato. Ai proprietari di tali ruderi, in modo proprio, il Comune di Ragusa ha negato definitivamente un´altra concessione edilizia. Quello che turba noi di RagusAttiva è la totale assenza di decisioni puntuali e di legalità da parte delle precedenti e dell´attuale amministrazione comunale. Cosa si aspetta a ripristinare la legalità in questa area? Ristabilire la legalità equivale ad acquisire al patrimonio del Comune di Ragusa tali costruzioni abusive, cui deve fare seguito l´abbattimento. A distanza di un anno dall´esame delle pratiche, che giacevano sulle scrivanie degli uffici da decenni, la procedura di notifica ai proprietari dell´insanabilità degli immobili non è stata eseguita. Cosa si aspetta a dare seguito?

Perché il Comune di Ragusa è intervenuto, seppur in modo molto equivoco, per gli scandalosi fatti dello stabilimento balneare di Randello, sulle ali dell´indignazione dei cittadini e del Comitato Randello Libera, e non si attiva a procedere per lo stabilimento balneare abusivo di Passo Marinaro? I proprietari appartengono ai poteri forti della Ragusa bene? Perché non iniziare a verificare le modalità per abbattere gli scheletri del villaggio turistico abusivo di Passo Marinaro, come fatto per la Scala dei Turchi ad Agrigento? E´ ora che il Movimento 5 Stelle cittadino e l´amministrazione comunale, che dichiarano che nel loro Dna è incastonato il valore della legalità, agiscano di conseguenza". Al di là del fatto specifico e del merito della vicenda delle villette abusive il meetup non esita a sferrare un attacco politico ad una amministrazione che vede un sindaco ed un M5S in maggioranza assoluta in consiglio. Più che una tirata di orecchi il documento appare come uno schiaffo sonoro in faccia a Piccitto ed alla sua giunta.