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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1334
RAGUSA - 09/10/2014
Attualità - Incontro a Palazzo del Fante tra il nuovo presidente Borrometi e il commissario

Cui, prove di disgelo con la ex provincia su università

Carmela Floreno ha comunque confermato che un passo indietro rispetto al recesso dal Consorzio è possibile solo a condizione che si riducano le spese di funzionamento dell’organismo Foto Corrierediragusa.it

Tra Consorzio Universitario e (ex) Provincia comincia il disgelo. L´uscita di scena dei vecchi componenti e l´insediamento di Cesare Borrometi a presidente del Cui ha innanzitutto portato alla ripresa del dialogo con il commissario straordinario della ex Provincia, Carmela Floreno (nella foto: con il presidente Borrometi). La visita istituzionale di Borrometi a palazzo del Fante dice, al di là del protocollo, che c´è volontà di riannodare le fila del discorso anche se la Floreno ha già messo in chiaro che la revoca della delibera con la quale l´ente recede dalla partecipazione al Consorzio è legato ad una gestione più "oculata" ed economica.

I fondi a disposizione del commissario sono quelli che sono ed il Consorzio si è dimostrato in questi anni una macchina mangia soldi con una pletora di impiegati ed un Cda oneroso. A Cesare Borrometi tocca il compito di rivedere il tutto, di avanzare proposte credibili per non perdere la presenza universitaria a Ragusa disperdendo il lavoro di un decennio. La strada tra l´altro sembra obbligata perchè se la ex Provincia si tira indietro, a cominciare dal mese prossimo come prevede la delibera approvata dal commissario, resterà solo il comune a sostenere gli oneri del Cui. Troppo veramente, pur con tutta la buona volontà del sindaco Piccitto per cui un punto di incontro va trovato.

Dice il "realista" presidente Borrometi: «Il mio intendimento è quello di recuperare alla causa del Consorzio il ‘socio’ Provincia per poter continuare ad offrire al territorio, se non addirittura incentivarla, la proposta formativa. Mi rendo conto che non può esserci una revoca del recesso ‘tout court’ ma il nuovo CdA deve mettere in campo azioni e interventi per riavviare l’interlocuzione con la Provincia".

Il rinnovo del Cda
L´avvocato penalista Cesare Borrometi è il nuovo presidente del Consorzio Universitario ibleo, mentre vicepresidente è stato eletto Francesco Bocchieri. Le nomine sono state varate dal Consiglio di Amministrazione che ha nominato anche Laura Battaglia, Fulvio Manno e Carmelo Arezzo. Cesare Borrometi succede a Enzo di Raimondo, che si era dimesso, lasciando poi il posto a Gianni Battaglia. Il sindaco Federico Piccitto si è augurato che l´elezione del nuovo Cda porti "al superamento della fase di stallo in cui da mesi si trova l’ente. Auspico - ha detto Piccitto- che la piena operatività del Consorzio possa andare nella direzione di un potenziamento economico-finanziario attraverso il coinvolgimento di nuovi soci e, di conseguenza, di un rafforzamento dell’offerta formativa per il prossimo futuro".

L´amministrazione comunale dal suo canto è rimasta da sola nel sostenere il Cui ed ha stanziato all´inizio del mese 200mila euro che si aggiungono ai 400 mila euro già precedentemente impegnati per garantire la funzionalità del Consorzio. Il Comune è socio fondatore dal 1994 insieme alla Provincia regionale e alla Libera Università degli Iblei per il sostegno e lo sviluppo degli studi universitari. Lo statuto stabilisce che il Comune di Ragusa contribuisce alle entrate del Consorzio con un contributo annuale non inferiore, per ciascun anno, al proprio apporto di partecipazione al capitale consortile. La Provincia, nonostante sia socio fondatore, ha deciso di uscire dal consorzio a partire dal mese prossimo.