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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 620
RAGUSA - 18/09/2014
Attualità - Il presidente del Consiglio comunale di Ragusa promotore di una consulta dei presidenti

Futuro Liberi consorzi, Iacono accelera

L’occasione vista come «Una grande ed unica opportunità per le nostre comunità che deve andare oltre le miopi, egoistiche ed autoreferenziali mire di qualche sindaco in cerca di qualche Parlamento in cui »depositarsi». Mi affido alla lungimaranza dei miei colleghi" Foto Corrierediragusa.it

Realizzare i Liberi consorzi è prerogativa dei Consigli comunali. Il presidente del consiglio comunale di Ragusa Giovanni Iacono (foto), accelera i tempi e mette in agenda per i primi di ottobre una consulta dei presidenti dei consigli iblei e di parte dei comuni etnei e siracusani vicini. «Vogliamo creare –dice Iacono- un territorio molto più forte e competitivo economicamente, socialmente e istituzionalmente con pari dignità con le aree metropolitane». Per avere forza, competitività e pari dignità con le altre aree metropolitane bisogna essere in tanti e ricchi di patrimonio culturale ed economico. I comuni iblei hanno molte di queste qualità e dispongono di un aeroporto e di un porto di cui vantarsi che cominciano a essere il vero volano dello sviluppo, finalmente, ma guardano anche ai comuni vicini del calatino e del territorio aretuseo. Fra questi, Mazzarrone, piccolo centro sito a 20 chilometri da Ragusa, capitale dell’uva Italia, retto dal sindaco Enzo Giannone; poi ci sono Licodia Eubea, Vizzini, Buccheri, Rosolini. Con la consulta dei presidenti Iacono invita i partner a pronunciarsi, per capire chi ci sta, chi nicchia rinviando le decisioni, e chi è decisamente per il no.

«Intendimento – dichiara Giovanni Iacono - è quello di creare un nuovo Libero Consorzio che aggreghi ai comuni della provincia di Ragusa altri Comuni con i quali vi è, da sempre, omogeneità sotto il profilo economico, sociale, culturale, storico. Dobbiamo superare lo stato di incertezza e confusione generato dalla ´non legge´ 8 del 24 marzo 2014 – continua Iacono e non dobbiamo perseguire una divisione illogica e perdente per i cittadini in termini economici, come tante analisi sul campo relative allo sviluppo locale confermano, ma una scelta opposta che è quella di creare un´area economica più forte, dinamica e competitiva in grado di intercettare risorse economiche ed investimenti ed avere pari dignità rispetto alle aree metropolitane».

L’occasione che si presenta è unica e resterà storica. Il futuro della comunità iblea, passerà dalla creazione del nuovo Libero consorzio. «Una grande ed unica opportunità- continua Iacono- per le nostre comunità che deve andare oltre le miopi, egoistiche ed autoreferenziali mire di qualche sindaco in cerca di qualche Parlamento in cui »depositarsi». I sindaci non sono chiamati a decidere sulla costituzione dei Liberi Consorzi – prosegue il Presidente Iacono- ma sono chiamati a farlo innanzitutto i Consigli Comunali ed è dai Consigli Comunali e dai loro presidenti che si dovrà avere la capacità di guardare l´oggi con gli occhi di domani! Noi intendiamo tentarci e riuscirci e sono fiducioso nella lungimiranza dei miei colleghi presidenti dei Consigli comunali."


Come mai cosi tardi?
19/09/2014 | 17.36.04
Giovanni Armenia

Il 28 Settembre termine ultimo della L.R. 8/2014,
Solo oggi si sveglia Ragusa e la sua classe politica?

Il Gattopardo colpisce ancora.