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RAGUSA - 17/09/2014
Attualità - Il primo giorno di scuola dopo la pausa estiva e già fioccano le proteste, ma costruttive

Ricordo ancora il primo giorno a scuola...

Vacanze prolungate per gli studenti modicani attendendo la riapertura del ponte Guerrieri Foto Corrierediragusa.it

"Ricordo ancora il primo giorno a scuola. Le mie matite i pennarelli blu, oh caro vecchio libro cuore"... Chi non ha mai almeno una volta nella vita ascoltato la mitica sigla del cartone animato anni 80 "Cuore"? I tempi sono cambiati parecchio ma il primo giorno di scuola è sempre lo stesso. Via allora all´anno scolastico in Sicilia. Dopo quasi tre mesi di vacanza gli studenti di ogni ordine e grado sono tornati in classe. La Sicilia è l´ultima regione a riavviare le attività didattiche e lo ha fatto con un´anteprima grazie alla visita di lunedì a Palermo del presidente del Consiglio, Matteo Renzi all´istituto comprensivo intitolato a Don Pino Puglisi a Brancaccio.

Gli studenti iblei sono quasi 50 mila studenti iblei suddivisi nei vari ordini nei dodici comuni. Restano sospese le lezioni fino a martedì prossimo a Modica per i problemi legati alla viabilità causati dalla chiusura del Ponte Guerrieri. Questi i numeri del territorio ibleo, 8.136 i bambini della scuola dell´Infanzia, 15.273 quelli dell´Elementare, 10.334 della scuola secondaria di primo grado e 16.030 gli studenti della secondaria di secondo grado. Il dirigente dell´Ufficio scolastico provinciale Emilio Grasso ha rivolto il saluto agli studenti iblei intervenendo all´inaugurazione del Liceo ad indirizzo sportivo istituito da quest´anno presso il Liceo scientifico "Fermi".Il dirigente ha rivolto un "doveroso "in bocca al lupo" per questo importante inizio, con l´augurio di un anno scolastico intenso, che sia vissuto con impegno e soprattutto con passione, perché le cose fatte con passione diventano sicuramente più piacevoli.

L´ufficio scolastico territoriale ha cercato di fare il massimo affinché l´inizio della scuola avvenga nel migliore dei modi a partire dalla sistemazione dell´intero corpo docente e il personale non docente, in modo che tutti gli istituti del comprensorio risultino già completi nell´organico. Le difficoltà sono state ovviamente notevoli legate ogni anno ai vari passaggi compiuti negli ultimi 15 giorni seguendo una normativa che concentra alcuni precisi momenti principalmente nel mese di agosto». Il liceo ad indirizzo sportivo vede una classe con 26 alunni, , 18 ragazzi e 8 ragazze, e rappresenta l´autentica novità nel panorama scolastico ibleo. Buone notizie anche per i servizi socio assistenziali per gli studenti diversamente abili.

Il commissario straordinario Carmela Floreno ha confermato che i servizi sono stati attivati sin dal primo giorno di lezione. La Floreno ha sottolineato il "grande impegno organizzativo e finanziario dell’Ente per far sì che gli studenti diversamente abili iniziassero le lezioni regolarmente insieme ai loro compagni di scuola».

«Era un impegno che avevo assunto nei mesi scorsi con i genitori di questi studenti – aggiunge il commissario straordinario – e nonostante le ristrettezze finanziarie i servizi partiranno regolarmente sin dal primo giorno di lezione con gli stessi standard di assistenza dell’ultimo anno scolastico, salvo poi effettuare una verifica a metà ottobre".

E GLI STUDENTI GIA´ PROTESTANO, MA IN MANIERA COSTRUTTIVA
Suona la prima campanella dell´anno scolastico: di fronte a più di venti scuole siciliane, per rilanciare una scuola di tutti e per tutti e per rilanciare cultura, educazione e formazioni come valori inalienabili hanno protestato, ma in maniera costruttiva, gli studenti siciliani. A Caltanissetta, Palermo, Siracusa, Canicattì, Trapani gli studenti hanno organizzato sit-in, iniziative e flashmob per rivendicare il ruolo degli studenti e delle associazioni studentesche nella stesura della riforma scolastica. Poche settimane fa, il governo Renzi ha emanato delle linee guida a proposito del patto scuola, annunciando la prossima indizione di un calendario di consultazioni, in occasione dei quali chiedere il parere di tutti gli attori della scuola, dai genitori al personale ATA, dai professori agli studenti.

La Rete degli Studenti Medi, ritenendo fondamentale il contributo degli Studenti nell´emanazione della riforma che "stravolgerebbe" il sistema scolastico così come è stato concepito, ha analizzato e studiato in profondità il testo, evidenziandole profonde criticità e incoerenze con il progetto educativo che fa da base all´Istituzione Scuola, soprattutto in materia di Alternanza Scuola-Lavoro, Didattica, Governance.

Queste le dichiarazioni di Andrea Manerchia, coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi: "Le iniziative vertevano su tre aree tematiche principali: "Innanzitutto abbiamo informato gli studenti a proposito del Patto Scuola e delle Consultazioni, distribuendo materiale utile, volantini, flyers. Subito dopo si è passati alla fase costruttiva: di fronte ad ogni scuola, i ragazzi della Rete degli Studenti hanno ritenuto necessario raccogliere pareri utili, esperienze e punti di vista a proposito della scuola a trecentosessanta grandi, attraverso cartelloni, brainstormings, incanalando i disagi e i disservizi che vivono gli studenti sulla propria pelle per elaborare una grande, complessiva proposta."

"In una terza fase - continua Manerchia - i ragazzi della Rete hanno ribadito quanto le iniziative appena concluse facessero parte di un grande progetto, un grande contenitore, ovvero quello del 10 Ottobre, la nostra data di mobilitazione nazionale. Stiamo lavorando nell´ottica di elaborare un vero e proprio modello di scuola che vogliamo e per cui lottiamo tutti i giorni, che rilanci non solo un sistema che include, educa e forma tutti indistintamente, ma che valorizzi e rivaluti gli spazi culturali, di partecipazione e democrazia che viviamo da protagonisti, dentro e fuori le scuole. La Grande bellezza - conclude Manerchia - siamo noi".