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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1048
RAGUSA - 09/09/2014
Attualità - Dal 15 e fino al 31 ottobre aperti solo per pagamenti con Pos o Carta di credito

Il pasticcio degli uffici riscossione

Eppure erano arrivate rassicurazioni di bel altro tenore da Palermo. La Cna di Vittoria e Modica si mobilita Foto Corrierediragusa.it

Un passo indietro, uno avanti e due ancora indietro. La vicenda della chiusura degli sportelli di Riscossione Sicilia (Ex Serit) si attorciglia e risulta poco chiara. E´ la Cna di Vittoria e di Modica a lanciare l´allarme dopo che da Palermo erano arrivate rassicurazioni che i due uffici non sarebbero stati chiusi. Alla Cna risulta invece che gli uffici di Riscossione di Vittoria e Modica chiuderanno il 15 settembre ma resteranno aperti fino al 31 ottobre non più come ufficio decentrato ma come sportello polifunzionale dove i pagamenti saranno effettuati solo con Pos (pago bancomat) o carta di credito, altrimenti si dovrà andare in banca o alla posta. Dopo il 31 ottobre a Vittoria e Modica rimarrà, forse, uno sportello informativo che aprirà una volta alla settimana.

Dicono i presidneti della Cna, Giuseppe Santocono (nella foto) di Vittoria e Giovanni Colombo di Modica: "E´ una vittoria di Pirro che sa tanto di presa in giro». Qualche parlamentare (Orazio Ragusa, Udc. Ndr) si affrettava, pochi giorni fa - annunciando la sua partecipazione alla seconda commissione del 3 settembre - a dichiarare che anche grazie al suo impegno si sospendeva il provvedimento di chiusura degli uffici decentrati. Ma i fatti pare che siano molto diversi rispetto agli annunci: una società a quasi totale partecipazione regionale (riscossione Sicilia è di proprietà della Regione per il 99,2%) ha deciso di «contravvenire uno specifico dettato normativo assunto dall’Ars» (art. 66 della legge regionale 21/2014) e pare anche che si rimangi quanto detto in commissione Bilancio.

Se i fatti sono questi (vorremmo tanto che venissero smentiti) ci troviamo di fronte ad un atto di grande prevaricazione da parte dei vertici regionali di Riscossione Sicilia e del Governo regionale, ma soprattutto verrebbe conclamata l´inconsistenza politica e istituzionale dei nostri cinque parlamentari regionali. Come Cna non ci stiamo, le leggi e le decisioni prese vanno rispettate. E´ oramai evidente come ci sia una chiara volontà di penalizzare il nostro territorio che è rappresentato in modo poco adeguato. La nostra protesta continua e stiamo valutando nuove forme di dissenso democratico. Nello stesso tempo invitiamo i sindaci di Vittoria e Modica ad individuare locali idonei, così dagli stessi preannunciato, dove poter ospitare i dipendenti degli sportelli Riscossione».