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RAGUSA - 25/08/2014
Attualità - Appello ai 12 sindaci

Presidio di salvataggio a Kaukana

Il primo caso di salvataggio a mare si è verificato il 22 luglio quando è stata tratta in salvo una mamma con un bambino Foto Corrierediragusa.it

Il Comitato Kaukana Zona Archeologica lancia un appello ai sindaci dei 12 comuni iblei perchè mettano a disposizione su ogni spiaggia un presidio di salvataggio. Il Comitato, presieduto da Antonio Di Stefano, ha intanto fatto la sua parte installando a proprie spese tre postazioni salvagente sulla spiaggia prospiciente gli scavi archeologici. "Ci rendiamo conto che le amministrazioni non sempre hanno le necessarie risorse per garantire il servizio di assistenza bagnanti in tutte le spiagge" - spiega Antonio Distefano - "Le postazioni salvagente consentono con un bassissimo costo di avere a portata di mano un salvagente e una sagola galleggiante che, in caso di emergenza, possono salvare la vita ai bagnanti in difficoltà così come successo in almeno un paio di occasioni a Kaukana".

A Kaukana il primo caso si è verificato il 22 luglio quando è stata tratta in salvo una mamma con un bambino; il secondo caso si è verificato sabato scorso, quando una giornata di sole si stava trasformando in tragedia. Nei pressi della spiaggia delle panchine, ove peraltro non è installato alcun presidio di sicurezza, ben 6 bagnanti si sono ritrovati in difficoltà cercando di salvarne uno che, a causa delle correnti, non riusciva a rientrare a riva. Un villeggiante, Carabiniere in servizio a Vittoria, ricordandosi di un post su facebook da parte di un amico, ha avuto la prontezza di spirito di recarsi immediatamente a prelevare un salvagente da una postazione installata a circa 700 metri di distanza, portando in salvo con l´aiuto di altre persone, tutti i bagnanti in difficoltà.