Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1075
RAGUSA - 23/08/2014
Attualità - Lettera firmata in redazione di un cittadino ragusano indignato

Il castello di Donnafugata degradato e abbandonato

Sono stati chiesti lumi al sindaco Piccitto dallo stesso visitatore tramite una missiva rimasta senza risposta Foto Corrierediragusa.it

Il famoso castello di Donnafugata sporco e degradato (foto). I tanti turisti ferragostani non hanno di certo avuto la migliore immagine del Castello di Donnafugata, reso celebre anche dalla fiction di Montalbano dov´era ambientata la magione di un boss della mafia, che rappresenta uno dei siti di maggiore attrazione di tutto il sud-est siciliano. Chi ha scelto Donnafugata per una visita è rimasto perlomeno sconcertato da quanto si presentava all´ingresso e nei viali circostanti. Scrive un attento lettore ragusano che si è firmato e di cui omettiamo il nome per la privacy, che, con alcuni amici lombardi, ha scelto la visita al Castello. "Sono rimasto letteralmente schifato dalla sporcizia che c´era davanti, nel cortile d´ingresso e lungo il viale: sacchi neri di plastica, cannucce, cartacce, e tanto altro. I miei amici che sono entrati al castello hanno detto che all´interno non è che cambiasse cosi tanto. E poi ancora - prosegue il visitatore - il prezzo troppo alto del biglietto d´ingresso, ben 8 euro, senza dimenticare l´estetica della facciata d´ingresso deturpata da un pericoloso cavo di messa a terra penzolante e a portata di mano dei bimbi, vicino ad un grosso quadro elettrico esterno antiestetico piazzato proprio sopra il porticato".

Una lettera di protesta è stata indirizzata dallo stesso cittadino al sindaco Federico Piccitto per chiedere conto e ragione di questo stato di cose. Il sindaco ha preso atto ed ha assicurato che, dopo l´accertamento dei fatti, saranno presi provvedimenti nei confronti degli eventuali responsabili.

Ben poca cosa, diciamo noi, di fronte al danno all´immagine ed alla considerazione generale che il sito, ma anche tutto il territorio, riceve da questi spettacoli indecenti. Parlare di turismo in convegni, dibattiti e giornali è sempre interessante ma spesso alla verifica della quotidianità le cose più semplici risultano penalizzanti e difficili da gestire da parte degli amministratori: la pulizia di spiagge e siti, la cura dell´ambiente, il decoro delle città, la loro vivibilità.


25/08/2014 | 11.05.07
ibleo

ci vogliono i soldini


scandaloso...
23/08/2014 | 13.01.25
gianni

Io ero fermo al prezzo del biglietto di 6 euro; apprendo ora che hanno avuto la faccia tosta di aumentarlo a 8 euro… un prezzo già scandaloso prima, figuriamoci ora!
L’altra cosa scandalosa era il divieto di fare fotografie, ma ora capisco il motivo: non è per tutelare chissà quali segreti militari o di stato… è per nascondere il degrado!