Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 999
RAGUSA - 18/08/2014
Attualità - Oltre 500 persone si sono date appuntamento per dire no a insediamenti sull’arenile

Marcia sulla spiaggia per chiedere Randello libera

Una battaglia cominciata a metà giugno dopo l’inizio di costruzione di uno chalet, poi bloccato Foto Corrierediragusa.it

Il Comitato Randello Libera si è dato appuntamento sulla spiaggia ed ha sfilato lungo gli oltre 2 km di arenile (nella foto). Con bandiere e volantini "Randello Libera" che ognuno ha portato con sè, cani compresi, il lungo corteo ha testimoniato la volontà di difendere la spiaggia da incursioni ed installazioni che possano cambiare l´identità del sito. E´ una battaglia iniziata già a giugno quando sono iniziati i lavori per la costruzione di uno stabilimento balneare, che grazie alla mobilitazione del comitato, è stata subito stoppata. Poi è partito il pressing sul sindaco anche grazie alla condivisione della battaglia da parte di Legambiente Ragusa che ha denunciato tutta una serie di passaggi più o meno chiari che hanno portato al rilascio delle autorizzazioni.

Lo smantellamento della struttura in legno è stata una battaglia vinta dal comitato ma l´attenzione a Randello resta alta anche in proiezione futura. Il senso della marcia di protesta di ieri ne è stata una conferma con intere famiglie presenti a difesa di uno spazio che si vuole incontaminato e libero. Il volantino "La politica latita ma noi pretendiamo risposte e atti concreti" dice tutto del senso della protesta e delle responsabilità che vengono addebitate agli amministratori.


Randello indecente
19/08/2014 | 10.10.56
Alessandro

Sono stato a Randello dopo ferragosto ed era piena di sporcizia.
Indecente.
Forse sarebbe stato meglio concedere qualche decina di metri ai golfisti obbligandoli a tenere pulita anche la spiaggia libera. Le concessioni dovrebbero servire proprio a questo.