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RAGUSA - 10/08/2014
Attualità - Parla il presidente del consiglio comunale

Iacono: "Niente quarta vasca in discarica"

A supporto delle tesi sostenute, Iacono ha reso noti numeri e date che spiegano l’intero ciclo dei rifiuti e lo stato dell’arte degli impianti: "Proponiamo l’impianto di pirolisi, la cosa più importante, che la Sicilia ha del tutto dimenticato" Foto Corrierediragusa.it

La «quarta vasca non s’ha da fare!» Per la gestione e il trattamento dei rifiuti bisogna ricercare altre forme non inquinanti, perché con la pirolisi a non elevata temperatura e privata di ogni contatto con l´aria riduce del 90% il volume dei rifiuti e permette di trasformare i rifiuti in gas di sintesi finalizzato alla produzione di energia elettrica e termica. Rifiuti come risorsa per l’intera collettività. L’Associazione Partecipiamo propone concretamente al sindaco Federico Piccitto, attraverso un’analisi a 360°, le direttive giuste in materia di smaltimento dei rifiuti, tema caldo e scottante che in città ha provocato polemiche prima, durante e dopo le campagne elettorali. Giovanni Iacono (foto), presidente del Consiglio comunale ed esponente dell’associazione Partecipiamo, per spiegare come è possibile innescare un meccanismo virtuoso in tema di smaltimento dei rifiuti, ha convocato una conferenza stampa a Palazzo di Città avvalendosi del supporto della consigliera Mirella Castro, di Salvatore Martorana, Dario Cafiso, Mimmo Statello e Carmela Nicita.

Giovanni Iacono ha rivendicato e motivato la scelta di presentare l´emendamento (approvato dal Consiglio) al piano triennale delle opere pubbliche dell´eliminazione della quarta vasca della discarica di cava dei Modicani. «Occorre- ha detto Iacono - eliminare la quarta vasca come atto politico coraggioso e coerente con i nostri programmi. L’Amministrazione agisca subito e bene!»

Il progetto dettato da Partecipiamo punta a valorizzare anche il territorio dove si trova Cava dei modicani. «Noi non puntiamo sulle discariche perché non consideriamo i rifiuti l´ultimo scarto ma una grande ricchezza, una componente fondamentale di un ciclo produttivo sostenibile e remunerativo per la collettività; inoltre, la zona di cava dei Modicani deve essere recuperata a fini naturalistici, agricoli, turistici e paesaggistici".

A supporto delle tesi sostenute, Iacono ha reso noti numeri e date che spiegano l´intero ciclo dei rifiuti e lo stato dell´arte degli impianti. "La discarica –è stato detto- da marzo 2008 a marzo 2014 ha ricevuto conferimenti di Rsu per 291.508,745 tonnellate, ci sono quindi le condizioni abbancare rifiuti fino al raggiungimento della capacità residua di 323.977,50 tonnellate fino a gennaio 2015. Nel frattempo è indispensabile che la SRR (che sostituisce l’Ato) consegni la relazione allegata al progetto già pronto di innalzamento volumetrico che consiste nella realizzazione di un argine perimetrale non superiore ad 1 metro per una volumetria complessiva della vasca precedentemente autorizzata di 25.000 mc».

Realizzando questo progetto, la capacità ricettiva della discarica diventerà di 345.000 mc e sarà implementata di ulteriori 6 mesi, fino a luglio- agosto 2015. «L´intervento economico- si spiega- sarà di 115.000 euro per lavori che dureranno meno di due mesi a partire dall´autorizzazione che darà l´Assessorato regionale. «Per l´impianto di compostaggio si attende ancora da parte della SRR il completamento della valutazione tecnica dei danni interni per quantificare le somme da integrare per inserirle nel bando pubblico che una volta aggiudicato dovrà consentire, finalmente, la messa in funzione di un impianto inaugurato e mai messo in funzione!».

L’occasione è servita anche per parlare di raccolta differenziata. «La raccolta differenziata doveva essere del 28% a settembre 2011 e per questo si assunsero 39 persone e si diedero oltre 1.300.000 euro annui all´impresa. Queste le promesse, mentre la realtà è stata ben diversa perché al 31 dicembre 2013 la raccolta differenziata è stata invece del 17,29% e il dato a maggio 2014 del 18,57 %.»

Per quanto riguarda Cava dei modicani, Iacono ha invitato l’amministrazione a «trasmettere al più presto possibile all’assessorato regionale, per l’approvazione dell’innalzamento di un metro dell’attuale terza vasca con la possibilità di conferire altri 25 mila mc di rifiuti allungando la vita della discarica di altri 6 mesi».