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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1133
RAGUSA - 08/08/2014
Attualità - E’ scoppiato il caos totale, ma il commissario Floreno è fiducioso

"Terremoto" al Cui: fuori Battaglia, Floreno fiduciosa

Un completo patatrac, visto che con soli tre componenti il Cda non può insediarsi Foto Corrierediragusa.it

Terremoto al Consorzio universitario ibleo, l’organismo che gestisce la struttura didattica speciale di Lingue, con oltre mille iscritti, con sede a Ragusa Ibla. L’ex senatore Gianni Battaglia (foto), da quasi un decennio vice presidente del Cui e da un anno presidente facente funzioni (di fatto, cioè, l’amministratore che ha vissuto in prima persona tutti i passaggi salienti con l’Università di Catania, che hanno portato alle due transazioni con l’ateneo, a salvare l’Università iblea ed alla nascita della struttura didattica speciale di Lingue) è stato inaspettatamente defenestrato dall’assemblea dei soci del Cui, ancorché in scadenza di mandato come tutto il Cda. Dei quattro componenti eletti, il prof. Gaetano Bonetta, ex preside di Scienze della formazione all’università di Chieti, però, ha rinunciato. A quanto pare, la rinuncia è stata dettata dalle «pressioni» degli stessi soci, dopo che si è scoperto che da maggio scorso il docente è indagato con altre sei persone per «esami facili». E con appena tre componenti il Cda non può insediarsi per nominare gli altri tre componenti (oltre a quello della indicato dalla Regione).

Al Consorzio universitario, insomma, è scoppiato il caos totale ed il futuro dell’Università in provincia appare sempre più nero. All’assise, peraltro, hanno presenziato solo il sindaco Federico Piccitto ed Enzo Corallo, rappresentante dell’ex Provincia (che, come è noto, ha operato tre mesi fa il proprio recesso dal Cui, con efficacia dal prossimo autunno) che però non aveva diritto di voto perché l’ente non ha neanche pagato le ultime quote associative. Assente il terzo socio, ossia il presidente della Libera università iblea, Carmelo Arezzo, che aveva chiesto il rinvio per motivi di salute.

Alla luce di un’inattesa convergenza di... idee tra Comune ed ex Provincia (i maldicenti dicono che al sindaco è stato promesso dal commissario Floreno il ritiro della delibera di recesso) il primo cittadino, forte del 48%, ha fatto tutto da solo, nominando Francesco Bocchieri e Laura Battaglia in quota al proprio ente e Gaetano Bonetta e Salvatore Mezzasalma in quota all’ex Provincia. Dubbi, peraltro, sulla compatibilità di Mezzasalma, sia perché dirigente dell’ex Provincia, sia perché si tratta del legale che difende l’ente di viale del Fante contro i ricorsi di Comune e Cui per il recesso e per il mancato pagamento delle quote. Subito dopo, è deflagrata la «bomba» sull’indagine a carico di Bonetta e la sua conseguente rinuncia.

Un completo patatrac, visto che con soli tre componenti il Cda non può insediarsi. Intanto, il sindaco, nella stessa assemblea, ha rinnovato anche il collegio dei revisori, nominando Carlo Occhipinti, Salvatore Criscione (in quota al Comune) e Francesco Occhipinti (in quota all’ex Provincia). Gazzetta del Sud

LA VISIONE OTTIMISTICA DEL COMMISSARIO FLORENO
«Registro positivamente l’elezione del nuovo CdA del Consorzio Universitario della Provincia di Ragusa che mette fine alle sterili e pretestuose polemiche degli ultimi mesi e all’attività di un organismo già scaduto, e da mesi in prorogatio, ed esprimo l’auspicio che la nuova ‘governance’ possa affrontare e risolvere le tante problematiche sul tappeto, registrando un’inversione di tendenza rispetto al passato nel rapporto con i soci fondatori, oltre che a puntare ad un potenziamento della proposta formativa e a rafforzare il Consorzio sul piano economico-finanziario con l’ingresso di nuovi soci per dare certezza occupazionale ai dipendenti».

Così il commissario straordinario della Provincia di Ragusa, ora Libero Consorzio Comunale, Carmela Floreno, dopo aver appreso della nuova nomina del Cda al termine dell’assemblea finalmente svoltasi lunedì sera, «dopo ripetute convocazioni di assemblee poi pretestuosamente rinviate».
«Mi preme dare atto - aggiunge il commissario - al sindaco di Ragusa Piccitto di aver proceduto, con spirito di servizio e senza alcun tentennamento, al rinnovo della nuova ‘governance’, determinando così l’uscita del Consorzio da una fase delicata che avrebbe ulteriormente bloccato l’attività dell’organismo. Il CdA era in prorogatio già da mesi e con alcuni componenti non rieleggibili, e sarebbe stato improprio e inopportuno mantenere lo ‘status quo’. Così come devo sottolineare positivamente la delibera di azzeramento delle indennità e dei gettoni di presenza per i nuovi componenti del CdA in linea con quanto richiesto dalla ‘spending review’ e necessario per il Consorzio che non versa, sul piano finanziario, in buone acque.

Ora i nuovi amministratori dovranno avviare una fase conoscitiva relativa alla effettiva situazione economica del Consorzio ed un costruttivo esame in ordine ai rapporti con i soci fondatori, a cominciare dalla Provincia oggi Libero Consorzio, e con gli altri comuni che ne facevano parte; e riavviare una serena interlocuzione con le organizzazioni sindacali per mantenere gli attuali livelli occupazionali. Ma un grande sforzo dovrà essere destinato alla ricerca di nuovi soci, pubblici e privati, non trascurando così l’ipotesi di un rafforzamento della proposta formativa. Di fronte a questi nuovi scenari e alle future azioni del nuovo CdA vi sarà un’attenta valutazione della Provincia che, ove le condizioni economiche dovessero consentirlo, e in presenza di manifesta volontà di partecipazione dei Comuni del territorio, potrebbe riconsiderare il recesso dal Consorzio».


vai a lavorare!
10/08/2014 | 12.32.54
franco

vai a lavorare....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Tutto bene quel che finisce bene!
09/08/2014 | 13.48.23
Piero

Ma ancora questo signore non ha capito che se ne deve andare a casa? Battaglia, ma quanti danni hai fatto a tutto il comprensorio?