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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1284
RAGUSA - 20/07/2014
Attualità - In alcuni casi il futuro si tinge di nero

Goletta verde esamina il mare in chiaroscuro

Sedici i prelievi che hanno restituito un giudizio di «fortemente inquinato» e «inquinato» rispetto ai 26 realizzati in totale Foto Corrierediragusa.it

Goletta verde ha fatto l´esame al mare siciliano. Il monitoraggio delle coste evidenzia un mare sempre meno cristallino ed azzurro ed in alcuni casi il futuro si tinge di nero. La mancanza o il mal funzionamento dei depuratori è la causa principale dell´inquinamento ed in certi territori, come quello ibleo, la presenza di un´agricoltura intensiva con alto utilizzo dei fitofarmaci che vano a finire nei fiumi e negli scarichi a mare, condiziona di brutto la salute del mare. Niente bandiera blu dunque ma bandiera nera perchè il mare siciliano è sempre più a rischio inquinamento. Oltre il 60% dei punti analizzati lungo le coste siciliane non superano l’esame: 16 i prelievi che hanno restituito un giudizio di «fortemente inquinato» e «inquinato» rispetto ai 26 realizzati in totale. Per quanto riguarda i comuni iblei i responsabili di Legambiente hanno scelto palazzo Mormino a Donnalucata per presentare i risultati mentre Goletta verde era ormeggiata al molto della frazione. Non è stata una presenza ed una scelta simbolica perchè Scicli è la città che soffre di più. Lo ha evidenziato Antonio Duchi del Circolo "il Carrubbo" insieme a Claudio Conti, Enzo Parisi e Serena Carpentieri.

I prelievi eseguiti a mare nei due punti prescelti hanno infatti evidenziato risultati opposti. Marina di Modica presenta una situazione di buona salute ed al momento non dà preoccupazioni. Non è un caso infatti che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno non siano stati segnalati casi di presenza di schiume o acque oleose. E´ invece critica la situazione nel tratto Arizza-Spinasanta nel territorio sciclitano. Il motivo è stato spiegato da Legambiente: "Nel tratto di Arizza influiscono gli scarichi dei depuratori di Modica e Scicli I valori di inquinamento batteriologico - ha precisato Serena Carpentieri - sono il doppio rispetto ai parametri consentiti". Non c´è insomma da stare allegri ed i risultati di Goletta Verde non fanno che confermare quanto accertato anche dall´Arpa a più riprese rispetto alla salute dei corsi d´acqua in territorio ibleo. Anche se l´esame di Goletta Verde si è limitato a due punti della costa iblea non c´è dubbio che altro punto critico è quello della foce del Dirillo in territorio di Comiso e Vittoria dove confluiscono molti scarichi delle serre.