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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1508
RAGUSA - 19/07/2014
Attualità - Luci e ombre sul bando

Una gara che non convince: per i rifiuti tutto da rifare

Si tratta tecnicamente e giuridicamente parlando di una gara andata deserta Foto Corrierediragusa.it

Una gara da rifare e ci sono molte cose che non convincono. Il bando per la raccolta dei rifiuti solidi urbani ha visto la partecipazione di una sola ditta ma con grande sorpresa della commissione all´interno della busta non c´era nessuna offerta. Si tratta tecnicamente e giuridicamente parlando di una gara andata deserta e quindi da rifare con dispendio di risorse e soprattutto di tempo mentre la città avrebbe bisogno di accelerare sul nuovo corso per la raccolta dei rifiuti. Cosa avrà motivato il partecipante a desistere? Sembra un segnale preciso a chi ha bandito la gara ed è per questo motivo che la questione sarà passata al vaglio dalla magistratura proprio per vederci chiaro. Il bando ha la durata di sei mesi prorogabile per altri sei ed è stato voluto dall´amministrazione Piccitto per porre fine alle continue proroghe concesse all´impresa Busso che gestisce il servizio in città.

Il servizio di raccolta ha attirato numerose critiche e lamentele da parte dei cittadini ma anche degli amministratori e dei consiglieri comunali che non sono soddisfatti delle percentuali di raccolta differenziata registrare che si attestano ben al di sotto della quota stabilita ed auspicata. L´amministrazione pensava infatti di raggiungere almeno quota 20 per cento ma si è arrivati a stento al 17 per cento tanto da rendere opportune le valutazioni sulla scelta di non realizzare la quarta vasca a Cava dei Modicani. Sonia Migliore, capogruppo Udc, è intervenuta sulla questione ed ha posto degli interrogativi: "Poche settimane fa è stata concessa l´ennesima proroga alla ditta Busso sino ad ottobre, poi, se tutto va bene, partirà quella mini gara incomprensibile di 6 mesi più 6 mesi, secondo la quale la ditta vincitrice avrà l´obbligo di portare la differenziata, entro il 31 dicembre del 2014, al 40 per cento ossia in un mese ed al 65% nel 2015.

Con quale miracolo e compiuto da quale santo questa ditta riuscirà nell´impresa di portare la differenziata dal 17 al 40 in un mese e poi al 65%? La cosa gravissima, inqualificabile ed inaccettabile è che il sindaco, il giorno dopo, in un incontro con i commissari della Srr, ha assicurato non solo l´ampliamento della discarica, ma anche la costruzione addirittura della quarta vasca, costruzione già autorizzata dalla Regione in quanto rientra in un piano per l´emergenza rifiuti in Sicilia. Come può esistere un sindaco – si chiede la Migliore – che non solo non sa cosa fa la sua maggioranza in Aula, ma, in sede istituzionale si prende la libertà di raccontare bugie».