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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1007
RAGUSA - 16/07/2014
Attualità - Si continuano a spendere 300mila euro al giorno per l’operazione Mare Nostrum

Polizia: "Ci siamo rotti le palle day"

Anche i poliziotti cercano di comprare casa, pagano mutuo o affitto Foto Corrierediragusa.it

Anche Ragusa partecipa alla manifestazione nazionale indetta dal sindacato autonomo di Polizia. Giovedì sarà il "Ci siamo rotti le palle day" come annuncia la segreteria provinciale del sindacato che ha organizzato un volantinaggio di protesta davanti al palazzo del Governo in via Rapisardi. Dalle 10 alle 12 un gruppetto di poliziotti protesteranno contro le politiche del governo che ha bloccato dal 2009 il contratto di lavoro. Dice il sindacato: "La spending review fa chiudere uffici di polizia e assottigliare le aspettative dei cittadini dinanzi ad esigenze di sicurezza sempre più accresciute, nonché sobbarcare gli operatori a fare anche i pendolari. Si continua a spendere l’astronomica cifra di oltre 300mila euro al giorno per l’operazione Mare Nostrum ed il governo ha pensato anche di attingere ai fondi del comparto sicurezza già destinati alla progressione in carriera del personale, per dar vita a una sorta di elemosina nazionale, i famosi ottanta euro preelettorali destinati a una fascia di impiegati. Lo sforzo del governo di aiutare chi ha bisogno è apprezzabile, ma è scandaloso che lo si faccia a discapito di chi ancora una volta si vede negati diritti già maturati. Anche i poliziotti cercano di comprare casa, pagano mutuo o affitto, mandano i figli a scuola e sono per di più soggetti a rigide norme di comportamento che li espongono a sanzioni disciplinari per aver contratto debiti senza poterli poi onorare.

Rivendicando il rispetto delle regole e degli accordi, un rapporto Stato-dipendenti non unilaterale, con lo stravolgimento sistematico di tutte le regole a vantaggio di una sola parte, «Ci siamo rotte le palle – Day» vuole essere per noi un momento di manifestazione per tentare di scuotere le coscienze dei politici, molti dei quali in lungo e in largo hanno saccheggiato l’Italia".