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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1048
RAGUSA - 13/07/2014
Attualità - Tre "pacchetti" di misure ad hoc illustrate dall’assessore al Bilancio, Stefano Martorana

A Ragusa niente Tari e Tasi: agevolazioni in centro storico

Interessato il quadrilatero tra via Roma, Leggio, Coffa e piazza S. Giovanni Foto Corrierediragusa.it

Riportare famiglie ed attività commerciali nel centro storico superiore. L´amministrazione Piccitto ha pensato ad una serie di incentivi ed agevolazioni, fiscali e non, che possano indurre nuclei familiari, nuove coppie ed operatori commerciali a vivere nel centro storico. L´area privilegiata è il quadrilatero che da via Roma arriva alla Rotonda, passa pervia Mario Leggio e Corso Italia e scende fino a via Coffa arrivando in piazza S. Giovanni. Stefano Martorana, assessore al Bilancio, e Luca Leggio, consigliere M5S, (nella foto da sin.) hanno illustratola la serie di misure che entreranno da subito in vigore. Dice l´assessore: "Si tratta di una zona urbana che ha vissuto un notevole ridimensionamento non soltanto in termini di presenza di attività commerciali, ma anche di residenti. Per noi era prioritario quindi emanare una serie di interventi, messi a punto dopo lunghe ed articolate concertazioni con l´Ascom, gli operatori di via Roma e le varie associazioni".

Tre i pacchetti di incentivi. Innanzitutto quello fiscale che prevede l´esenzione totale per tre anni di Tari e Tasi per famiglie che acquisteranno una casa o la ristruttureranno nel perimetro in questione e per quegli operatori commerciali che avvieranno un´attività. Per loro ci sono anche altre esenzioni per l´occupazione di suolo pubblico. L´intento è infatti di agevolare la creazione di locali all´aperto, di dehors in centro storico che possano essere da attrattiva per turisti, residenti e visitatori occasionali. L´esenzione totale per tre anni è rivolta a tutte le nuove attività avviate nella zona e si applica dall´anno in cui si avvia l´esercizio. Stessa cosa per i nuovi residenti, ovvero quei cittadini che dimostreranno di aver acquistato e di voler ristrutturare immobili ad uso abitativo all´interno del perimetro urbano indicato.

I termini per usufruire dell´esenzione decorreranno dal momento in cui si completa l´atto di acquisto o si dà avvio alla ristrutturazione. L´intero pacchetto di agevolazioni, essendo contenuto all´interno del regolamento IUC, sta seguendo un iter istituzionale già avviato: l´atto è stato varato dalla Giunta ed è già esitato in commissione consiliare, pertanto la prossima settimana verrà discusso e votato dal Consiglio comunale. Dice ancora l´assessore Martorana: "Queste misure intendono fare crescere il numero di attività ed attrarre nuovi residenti. E´ il primo passo per ricostituire nel centro storico una sorta di centro commerciale all´aperto, seguendo la logica dell´economia di scopo. Per quanto riguarda le componenti già esistenti, stiamo lavorando ad ulteriori aiuti ma non sottovalutiamo il fatto che rivitalizzando il centro con nuove attività l´economia dell´intera zona verrebbe rimessa in moto".

Altro punto sensibile è la disponibilità di parcheggi per i residenti. Nuovi stalli a loro dedicati saranno creati grazie al nuovo appalto per i parcheggi a pagamento. L´amministrazione sta inoltre pensando ad aree da destinare ai mercati rionali per favorire lo shopping di prodotti alimentari e non dei residenti e per rivitalizzare nuove aree rispetto all´alternativa dei centri commerciali che tendono a portare i flussi dei consumatori fuori città.


Soluzione futurista
16/07/2014 | 18.11.03
arlecchino

Naturalmente né il mago Gianni né - ora - l´apprendista stregone Turi, accorso ad adiuvandum, hanno mai sentito parlare di Antonio Cederna e della sua battaglia contro il furore demolitorio di chi vorrebbe cancellare la storia e asfaltare Venezia come proponeva Filippo Tommaso Marinetti (ma lui faceva letteratura, non urbanistica!).
Anche Cederna spacciava ´fesserie´, come si esprime il fine e colto apprendista?


l´ho già detto
16/07/2014 | 11.26.49
arlecchino

Il mago continua a scoprire l´acqua calda (quello che c´è) e a proporre programmi fantastici o rovinosi (demolizioni e sventramenti). Ma io l´ho già scritto fin dal primo intervento quello che ritenevo possibile e necessario. Basta rileggerlo: chi lo ha letto, se ne renderà conto immediatamente.
Poi, perché mi invita a ´smetterla´? Cos´è, un foglio di via o una censura da superuomo?


Non diciamo fesserie
16/07/2014 | 10.26.13
Turi

I commenti di Arlecchino sono veramente degni del nome che usa. Evidentemente per lui è sempre Carnevale! Aggiungo a quanto detto da Gianni che diversi anni fa c’è stato un Sindaco che ha avuto il coraggio di demolire, in danno dei proprietari, i ruderi obbrobriosi che c’erano in via Maiorana, accanto al tribunale. Tutti gli altri suoi colleghi, invece, hanno fatto e fanno finta di non vedere!


ma smettila...
15/07/2014 | 19.57.41
gianni

Ti rispondo per l’ultima volta, visto il tono da arlecchino che hai dato al discorso… e ti informo che la striscia di gaza con le case diroccate c’è già: non posso farti vedere le foto perché non so come inserirle nel commento ma ti dò qualche indirizzo (via dei vespri siciliani, parte bassa di via s.anna e via 24 maggio e dintorni, ma ce ne sono ancora)… vacci a fare un giro e vedrai squallore, degrado, tetti sfondati, pareti pericolanti, topi, scarafaggi, blatte e tutto quanto può attirare qualcuno ad andarci a vivere accanto! Anzi, proprio tu potresti dare l’esempio…!


NUOVI PRODIGI DEL MAGO DELL´URBANISTICA
15/07/2014 | 18.29.50
arlecchino

Il mago dell´urbanistica ne ha trovato un´altra: il Comune ordina ai proprietari di demolire (a loro spese) le catapecchie della vecchia Ragusa, e poi? Poi il centro storico somiglierà alla striscia di Gaza dopo le incursioni dei missili degli Israeliani! Amministratori di Ragusa, dimettetevi e date pieni poteri a Gianni, così ci mettiamo le baracche dei palestinesi.