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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 1001
RAGUSA - 09/07/2014
Attualità - La 5a edizione si è tenuta in 23 città italiane

Il Festival della Complessità tocca anche Ragusa

L’appuntamento è per venerdì alle 20.30 all’auditorium S. Teresa ad Ibla. Il tema è il pensiero di Edgar Morin Foto Corrierediragusa.it

Il festival della complessità tocca anche Ragusa. La 5a edizione della manifestazione ha toccato altre 22 città italiane. In tutto 11 regioni d’Italia, 194 conversazioni ed eventi, 43 associazioni, enti, università e istituzioni culturali coinvolte: sono le cifre del festival che mette in campo, conversazioni, presentazioni di libri, eventi teatrali e cinematografici- proiezioni di film e documentari - convegni scientifici, visite guidate, ascolti musicali, aperitivi culturali, tavole rotonde, presentazione di libri, mostre fotografiche e tocca ambiti come la Pedagogia, economia, salute, management, filosofia, sociologia, medicina, ambiente e biodiversità.

Passeggiate della mente (Mind Walk) è il titolo dell´edizione 2014 del Festival della Complessità che ha un’impostazione «sistemica». Il Festival stesso è una metafora della complessità: è infatti un sistema che «emerge» grazie al contributo di decine di Partner Promotori,che propongono l’approccio sistemico in decine e decine di eventi. E’ un Festival diffuso, perché rompe lo schema di eventi culturali che si concentrano in un luogo e in un tempo definito con una gestione centralizzata. È un festival «sistemico», profondamente innovativo. Tutta l’energia necessaria per dargli vita è stata utilizzata come flusso di informazione, e non come forza organizzatrice. È un esempio di dialogica, nato da una dinamica ricorsiva tra opposti complementari e apparentemente inconciliabili; fantasia e scienza, auto organizzazione e regole, creatività e impegno organizzativo, decentramento e organizzazione puntuale.
Dimostra che la complessità è un campo d’indagine e una visione della realtà di una concretezza sconcertante. È una tematica sotterranea ma viva e vivace che però sta ora trovando un suo spazio nella cultura allargata del nostro Paese.

L´ultimo appuntamento ragusano si tiene venerdì alle 20.30 presso l´auditorium S. Teresa a Ibla ed ha per tema una conversazione sul pensiero di Edgar Morin , filosofo della complessità per eccellenza, che in tutta la sua opera (e nel suo modo di praticare la vita) ha indicato la strada per un futuro migliore, per un nuovo umanesimo e per l’ecologia dell’etica.