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RAGUSA - 06/10/2007
Attualità - Ragusa - Eletti anche i componenti del consiglio

Nuovo direttivo provinciale
per l´Unione liberi artigiani

Attenzione sulla grave situazione economica e occupazionale Foto Corrierediragusa.it

Inizia una nuova stagione per l’Unione provinciale liberi artigiani di Ragusa aderente alla Claai, la Confederazione delle libere associazioni artigiane italiane. Al termine dell’assemblea organizzativa e programmatica tenutasi nei locali di contrada Mugno, a Ragusa, sono stati eletti i nuovi componenti del direttivo provinciale.

Salvatore Vargetto (da dx nella foto con Giovanni Trovato), di Chiaramonte, è stato eletto alla carica di presidente, vice presidente Giuseppe Fatuzzo di Vittoria, segretario Giovanni Trovato di Scicli, direttore Franco Terrizzi di Ragusa.

Eletti, altresì, i componenti del Consiglio: Vincenzo Occhipinti di Ragusa, Mario Amato di Comiso, Salvatore Angelieri di Comiso, Giovanni Occhipinti di Ragusa, Mario Floridia di Ragusa. Alla carica di presidente onorario è stato nominato il presidente uscente Carmelo Brugaletta, a cui l’assemblea ha rivolto un sentito ringraziamento per i suoi oltre 50 anni di attività in qualità di imprenditore del settore e di dirigente dell’associazione, sempre in prima linea. Nella propria relazione, Brugaletta ha tracciato il consuntivo dell’attività associativa svolta e tracciato le linee guida per il futuro.

La discussione è stata incentrata in particolare sullo stato di gravissima situazione socio economico e occupazionale che sta vivendo oggi il comparto artigianale e della piccola e media imprenditoria provinciale.
In tale contesto è stato evidenziato anche che gli enti pubblici interessati (Regione, Provincia, Comuni, Camera di commercio) fanno registrare notevoli tempi lunghi nell’espletamento della propria funzione e nell’addivenire all’assunzione di iniziative e decisioni politiche amministrative capaci di imprimere un forte impulso alla ripresa dell’economia e allo sviluppo delle attività produttive.

«Fra queste ? ha detto Brugaletta ? da una parte il Governo regionale che non garantisce più gli interventi economici derivanti dalle proprie normative regionali in favore delle aziende, in particolare, la mancata erogazione dei contributi del 60% sugli interessi sin dall’anno 2002 ad oggi dovuti alle aziende che hanno avuto finanziamenti agevolati garantiti dal sistema dei Consorzi fidi, ai contributi sugli investimenti e per l’apprendistato; dall’altra, gli enti pubblici provinciali e locali fanno registrare tempi lunghi nelle proprie decisioni di competenza a partire della definizione dell’utilizzo delle risorse disponibili (fondi ex Insicem) nonché sul versante delle opere infrastrutturali».

A tal riguardo, l’assemblea dell’Upla-Claai, nel quadro degli impegni immediati dei nuovi organismi dell’associazione, ha dato indicazioni per porre in essere «forme di utile confronto e di collaborazione propositive col sistema delle associazioni di categoria provinciali e regionali, nonché di svolgere ogni utile azione tesa a promuovere le più opportune e concrete iniziative atte a sostenere, difendere, tutelare gli interessi economici delle attività imprenditoriali provinciali».

«Un appello ? dice il neo presidente Salvatore Vargetto ? abbiamo voluto rivolgere al governo regionale ed a tutte le pubbliche amministrazioni locali e provinciali, affinché le stesse si adoperino a fare delle scelte politiche economiche amministrative, improntate soprattutto ad incentivare, sostenere e rilanciare la crescita e lo sviluppo produttivo e socio economico occupazionale delle piccole e medie attività imprenditoriali fortemente presenti e radicate nel territorio provinciale».