Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 877
RAGUSA - 04/06/2014
Attualità - La presentazione nella sede del comando provinciale

Bicentenario Arma accende nuovo logo carabinieri

Per tutto il 2014, il logo celebrativo del Bicentenario dell’Arma dei Carabinieri sarà visibile sulla «flotta Az» dell’Alitalia Foto Corrierediragusa.it

Presentato nella sede del comando provinciale carabinieri di Ragusa il nuovo logo ufficiale per il bicentenario dell’Arma dei Carabinieri. Il logo è composto da alcuni segni distintivi dell’Arma. La granata con collo ed orecchiette, che reca al centro il monogramma in rilievo formato dalle lettere «R» e «I» (Repubblica Italiana) intrecciate, e sormontata da fiamma a 13 lingue. Il fregio, oltre ad essere presente sul berretto di ogni Carabiniere dal 1832, è da sempre emblema di tutti gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri e richiama i concetti di onorabilità cavalleresca e di forma militare.

Sotto la fiamma, su lista svolazzante color azzurro scuro, la frase, creata dall’allora Capitano Cenisio Fusi in occasione del Centenario dell’Arma e concesso quale motto araldico da Vittorio Emanuele III il 10 novembre 1933, «Nei secoli fedele» a carattere maiuscolo in lettere lapidarie romane colore oro opaco. Alla base del logo sono presenti l’anno di fondazione dell’Arma, 1814, e quello del Bicentenario, 2014, ed in mezzo un’altra lista con i colori nazionali.

Per tutto il 2014, il logo celebrativo del Bicentenario dell’Arma dei Carabinieri sarà visibile sulla «flotta Az» dell’Alitalia (circa 130 vettori aerei impiegati sulle tratte di medio e lungo raggio) che fanno tappa anche presso il nostro aeroporto «Pio La Torre» di Comiso, sulle carrozze passeggeri dei treni «Italo» di Ntv e «Frecciarossa» di Trenitalia, oltre che all’interno delle 12 «Case Italo» e sul portale di bordo «Italolive». Il logo è stato posto anche – ovviamente – sulla carrozzeria delle autovetture Alfa Romeo e Fiat in servizio di controllo del territorio e sulle motociclette Bmw impiegate per il pronto intervento.