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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1347
RAGUSA - 01/06/2014
Attualità - Denuncia dei sindacati sullo stato dei servizi nell’Azienda sanitaria

Asp 7: pochi posti letto. Così non va!

Il nuovo direttore generale Maurizio Aricò non si è ancora insediato. Chiesto un taavolo tecnico per affrontare tutte le emergenze Foto Corrierediragusa.it

Due mesi in attesa per l´insediamento del nuovo direttore generale dell´Asp e due anni di commissariamento. Tutte le sigle sindacali non sono contente di come vanno le cose all´interno dell´Azienda sanitaria di Ragusa e chiedono interventi strutturali oltre al ripristino delle normali relazioni sindacali. La denuncia di Cgil, Cisl, Fials, Nursind ed FSI è chiara: "Manca una visione strategica ed una programmazione che tende a risolvere criticità da troppo tempo presenti".

Il sindacato denuncia innanzitutto croniche carenze nella mancanza di personale visto che a conti fatti mancano venti ausiliari a Modica ed altrettante a Vittoria ed i vuoti esistono anche a Scicli e Comiso. Si è verificato anche che alcuni pazienti all’ospedale Civile di Ragusa (nella foto) sono stati ricoverati e lasciati in barella lungo i corridoi di alcuni reparti per la mancanza di un numero congruo di operatori e di conseguenza per indisponibilità di posti letto. Da risolvere anche la questione relativa al personale part time, cuochi, autisti, ausiliari; alla carenza di diversi operatori come, operai della manutenzione ed altri operatori del comparto. Autisti e cuochi, ma anche il personale ausiliario, prestano per lo più servizio con eccedenze orarie ben oltre il limite imposto dalla normativa contrattuale e dalla normativa vigente.

Il sindacato da parte sua ha riscontrato nella Direzione aziendale "un comportamento non improntato a corrette relazioni sindacali, evidenziato dal fatto che diverse richieste di incontro su varie problematiche aziendali non sono state assolte e ove c’è stata un’intesa, questa non ha avuto alcun seguito.Anzi, si adottano atti di cui si è chiesto la revoca, che utilizzano in maniera impropria i fondi del salario accessorio del personale, senza aver concertato ed ottenuto il parere favorevole del sindacato. Proponiamo l’istituzione di un tavolo di crisi con gli attori del sistema che dialoghino con le istituzioni deputate a fronteggiare questa grave condizione. L’appello è rivolto all’Assessore Regionale Lucia Borsellino e soprattutto alla deputazione regionale ragusana, affinché, si individui un percorso virtuoso che possa condurre in tempi brevi alla risoluzione dell’emergenza legata alla insufficiente e sottostimata dotazione organica e di conseguenza al buon funzionamento dei servizi".