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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1132
RAGUSA - 26/05/2014
Attualità - Il sindaco e il presidente del Consiglio evidenziano disparità di trattamento

Università e Progetto Erasmus: chi può partecipare, chi no!

Posti di ammissione per tutte le facoltà, tranne che in Medicina, dove a fronte di 92 aspiranti sono disponibili solo 12 posti Foto Corrierediragusa.it

Il Progetto Erasmus e le due facce dell’Università di Catania. Avara con gli studenti iscritti in Medicina, generosa con quelli di tutte le altre facoltà. Una diversità di trattamento che il sindaco di Ragusa Federico Piccitto e il presidente del Consiglio comunale Giovanni Iacono, non intendono più sopportare. I due rappresentanti delle cariche istituzionali più alte dell’Amministrazione comunale città hanno inviato una lettera al rettore dell’Università di Catania Giacomo Pignataro, al preside della Facoltà di Medicina Francesco Basile e al Miur, per l’esattezza al ministro Stefania Giannini. Nella missiva, Piccitto e Iacono evidenziano la disparità di trattamento tra tutte le facoltà e quella di Medicina. Ad essere penalizzati gli studenti del versante orientale dell’isola- «In quasi tutte le Facoltà dell’Ateneo di Catania- si legge- i posti disponibili per il progetto Erasmus risultano essere superiori al numero degli aspiranti, e precisamente: in Scienze Umanistiche e Lingue, 221 aspiranti per 261 posti; in Agraria, 38 aspiranti per 56 posti; in Scienze Fisiche e Matematica 28 aspiranti per 94 posti; in Scienze politiche e Sociali 34 aspiranti per 108 posti. Inoltre, per Agraria, agli studenti non ammessi al programma è stata data comunque la possibilità di partecipare ad Erasmus a proprie spese».

Per quanto riguarda la Facoltà di Medicina, dove fra qualche anno si corre il rischio di dover richiedere medici provenienti da altri paesi europei, per le note difficoltà d’ingresso, la situazione è diversa. «Per questa facoltà- scrivono Iacono e Piccitto- la percentuale di non ammissione raggiunge il 90 per cento semplicemente per mancanza di posti disponibili. Nel corrente anno i posti disponibili sono stati in totale 16 a fronte di 92 aspiranti, dei quali 4 riservati agli studenti avente conoscenza certificata della lingua spagnola. Paradossalmente sembra quasi un accanimento limitato ai soli studenti della facoltà di Medicina. Chiediamo al rettore di apportare, per quanto possibile, i giusti accorgimenti per garantire eguali possibilità di partecipazione al progetto Erasmus a tutti gli studenti dell’Ateneo».