Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1148
RAGUSA - 19/05/2014
Attualità - Ma chi assumerà i costi della Sruttura didattica negli anni a venire

Commissario Floreno spiega ai sindacati il recesso dal Cui

Rassicurati anche gli studenti perchè Lingue ad Ibla non chiuderà Foto Corrierediragusa.it

Il commissario straordinario della Provincia ha spiegato i motivi del recesso dal Consorzio Universitario ai rappresentanti sindacali. Carmela Floreno (nella foto) è entrata nel merito della questione da un punto di vista giuridico-amministrativo mettendo in chiaro che era suo dovere tutelare l´interesse dell´ente che è stata chiamata ad amministrare. «La delibera di recesso dal Consorzio – spiega il commissario Carmela Floreno – a far data dal 1 novembre 2014 era un atto dovuto e consequenziale a quanto già deliberato dal precedente Commissario Giovanni Scarso, considerato che le ristrettezze del bilancio della Provincia non consentono un onere economico così gravoso. La governance del Consorzio decide unilateralmente e non conformemente a quanto previsto dallo Statuto, l’importo del contributo a carico dei due soci e continua a considerare morosa l’ex Provincia per gli anni 2012 e 2013. Ho fatto presente ai rappresentanti sindacali che la Provincia non può considerarsi morosa e che la pretesa del Consorzio è sub judice avendo lo stesso avviato un contenzioso». Il commissario straordinario dell’ex Provincia di Ragusa, ora Libero Consorzio Comunale, ha ricevuto anche una rappresentanza degli studenti ai quali ha assicurato che la presenza universitaria a Ragusa non è a rischio, neanche a seguito dell’attuazione del Libero Consorzio.

«La presenza universitaria – ha aggiunto il commissario straordinario - così come tra l’altro ha ribadito il preside della Struttura Didattica Speciale di Lingue, Nunzio Zago, è assicurata sino al 2024 come da accordo transattivo firmato tra l’Università di Catania, la Provincia e il comune di Ragusa. La Facoltà di Lingue può sussistere indipendentemente dal Consorzio Universitario e credo che gli studenti lo abbiano pienamente compreso».

Tutto da vedere, comunque, chi assumerà i costi di questi anni di funzionamento e se Catania, alle nuove condizioni che si sono create è disponibile a mantenere la Struttura didattica ad Ibla.