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RAGUSA - 13/05/2014
Attualità - Con i soldi delle concessioni petrolifere niente riqualificazione di piazza Libertà

Il sindaco Piccitto investe in risparmio energetico

L’amministrazione spenderà un milione 129 mila euro nel rinnovamento dei corpi illuminanti degli impianti pubblici Foto Corrierediragusa.it

La riqualificazione di piazza Libertà può attendere. L´amministrazione ha scelto invece la riqualificazione energetica. Farà risparmiare 300 mila euro sulla bolletta energetica che oggi ammonta a nove milioni di euro sul bilancio comunale. Il "contributo" compensativo che le società EniMed S.p.a., Irminio S.r.l. ed Edison Idrocarburi Sicilia S.r.l., contitolari della concessione di coltivazione di idrocarburi denominata S. Anna, verseranno al comune per un totale di un milione 129 mila euro sarà dunque tutto destinato all´efficienza energetica degli impianti della pubblica illuminazione. Il contributo è versato dalle tre società per il mancato uso del territorio occupato dagli impianti per l’attività estrattiva ed è i termini dell´accordo sono stati fissati in un protocollo di intesa.

Il sindaco Federico Piccitto (nella foto) crede nella bontà della scelta: "Abbiamo deciso di utilizzare le somme per incidere nei costi energetici. Abbiamo fatto una scelta in base alle priorità.. Per quanto riguarda il centro storico non abbandoniamo l’idea di una riqualificazione urbana, ma questo è un progetto di non immediata realizzazione che svilupperemo nel corso degli anni". Il progetto cullato dall´ex sindaco Nello Dipasquale finisce dunque nel cassetto e la scelta è stata criticata già dalle forze di opposizione che lamentano il mancato completato dell´asse che da via Roma porta appunto a piazza Libertà. Come conferma lo stesso assessore al Bilancio, Stefano Martorana il progetto non è cancellato: "Dopo i quattro anni necessari al recupero economico potremo iniziare ad investire le somme risparmiate in altre opere in favore della città. Dirottiamo investimenti da opere visibili e di risonanza verso l’opinione pubblica verso un efficientamento delle infrastrutture, sicuramente lavoro utile ma non di impatto mediatico. La cifra a disposizione, seppur consistente, non coprirà la sostituzione di tutti i corpi illuminanti comunali, l’idea è quella di avviare l’opera e di continuare in questa direzione a stralci, anno dopo anno".