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RAGUSA - 13/05/2014
Attualità - Sono i primi 16, in prevalenza donne con un contratto parttime trimestrale

Indigenti al lavoro a Ragusa: assunti i primi 16

Avranno un sussidio in cambio del servizio presso le ville comunali e per la pulizia dei bagni pubblici Foto Corrierediragusa.it

Da ieri indigenti sono tornati al lavoro i primi sedici operatori indigenti. Avranno un sussidio in cambio del servizio presso le ville comunali e per la pulizia dei bagni pubblici. L´amministrazione ha infatti firmato il contratto con la Cooperativa "Pegaso", che consentirà di avviare il servizio. Il progetto impegnerà, con contratto part-time, complessivamente 32 unità, scelte attraverso una graduatoria appositamente costituita tra le persone in difficoltà economiche, suddivise in due trimestri., il personale potrà essere impiegato per lo svolgimento dei relativi servizi, nei siti individuati di Corso Vittorio Veneto, Villa Margherita, Giardini Iblei, Via Archimede, Marina di Ragusa, Piazza Repubblica, Via Novelli e presso l´area di Contrada Selvaggio dove si svolge il mercato settimanale del mercoledì. Sempre in tema di lavoro la competente commissione ha affrontato la questione dei Pac, piani di azione e coesione, che in teoria sarebbero dovuti partire con un´assistenza dedicata agli anziani per sopperire, al taglio che fu fatto proprio ai Servizi Sociali.

All´epoca l´opposizione gridò allo scandalo e parlò di un taglio da un milione di euro nei capitoli dei Servizi Sociali. "E adesso vengono i nodi al pettine - commenta il consigliere Sonia Migliore - Abbiamo scoperto che siamo ancora indietro anche sui Pac e questo ha comportato nei fatti la riduzione dell´assistenza agli anziani. Ma non va meglio, lo diciamo da tempo, nemmeno per i cantieri di servizio dove l´Amministrazione ha fatto davvero ben poco e abbiamo piuttosto scoperto che con Palermo hanno avuto solo interlocuzioni telefoniche. Insomma c´è da essere seriamente preoccupati". L´Amministrazione, e segnatamente l´assessore Brafa, rigetta ogni accusa sostenendo che per i Pac i ritardi non sono da attribuire al Comune così come per i cantieri di servizio le responsabilità sarebbero tutte della Regione., Brafa ha difeso il lavoro svolto dall´ente.