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RAGUSA - 03/05/2014
Attualità - Pasti per 15 persone per tre volte la settimana presso il refettorio delle suore francescane

Caritas apre mensa e chiede aiuto agli chef ragusani

Per ridurre i costi per gli acquisti delle derrate alimentari e della preparazione il vescovo cercherà di coinvolgere i supermercati che potrebbero mettere a disposizione l’invenduto giornaliero Foto Corrierediragusa.it

La Caritas aprirà una mensa per indigenti e famiglie bisognose. Saranno serviti pranzi tre volte a settimana per quindici persone. Il progetto è ormai stato definito e si chiama "Ristori S. Francesco". La mensa aprirà entro questo mese e funzionerà presso i locali che le Suore Francescane di via Giombattista Hodierna hanno messo gratuitamente a disposizione. Si tratta del refettorio, dei locali cucina e di altri ambienti di servizio che potranno soddisfare tutte le esigenze anche perchè la Caritas pensa di ampliare l´offerta dei pasti e pensa anche alla preparazione di cene. I locali sono stati adeguati secondo le normative igieniche e di sicurezza.

Il direttore della Caritas, Domenico Leggio, pensa anche alla possibilità di fornire dei pasti da asporto per quelle famiglie che vorranno utilizzando anche i volontari perla consegna a casa. Il vescovo, Mons. Paolo Urso, è stato tra i più convinti nell´avviare il progetto per venire incontro alle difficoltà delle famiglie. Per ridurre i costi per gli acquisti delle derrate alimentari e della preparazione il vescovo cercherà di coinvolgere i supermercati che potrebbero mettere a disposizione l´invenduto. Il vescovo coinvolgerà anche i tanti chef operanti in provincia chiedendo loro di prestare la loro opera in cucina per un giorno al mese. Il direttore della Caritas Domenico Leggio definisce i termini del progetto: "Non si tratta solo di fornire un pasto ma di un´attività di accompagnamento di queste persone per un progetto di vita che punterà a migliorare la loro situazione".